Digitalizzazione delle Agenzie di Viaggi, arrivano 540 milioni di euro dal Pnrr

Aiuti ad Agenzie di viaggi e a buona parte della filiera del turismo organizzato, all’insegna della rivoluzione digitale: nel decreto legge n°152 del 6 novembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti, sono previsti finanziamenti e garanzie con particolare attenzione alle nuove iniziative avviate dai giovani e incentrati sulla digitalizzazione.

Il tutto con uno stanziamento complessivo di 540 milioni di euro che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) riserverà fino al 2025 a strutture alberghiere, agenzie di viaggi, agriturismi, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici.

In particolare è stato inserito un bonus come credito di imposta pari al 50% delle spese, sostenute da agenzie di viaggi e tour operator fino al 2024, per investimenti e attività di sviluppo legate alla digitalizzazione, con un importo massimo di 25mila euro.

Il decreto prefigura anche nel dettaglio quegli investimenti e attività che consentiranno l’accesso alle agevolazioni tra cui impianti wifi, a condizione che l’esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione; ottimizzazione dei siti web per il sistema mobile; e ancora programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti; spese pubblicitarie per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate. E infine attività di comunicazione e marketing digitale.

Ryanair collega da marzo 2022 Brindisi e Bari a Stoccolma e Billund


L’offerta internazionale degli scali pugliesi si arricchisce grazie a Ryanair, che annuncia l’attivazione di nuovi voli per la prossima estate, che collegheranno i due principali scali pugliesi alla Svezia e alla Danimarca.

 A partire da fine marzo 2022, infatti,  Ryanair attiverà due nuovi voli, da Brindisi per Stoccolma e da Bari per Billund. Le frequenze settimanali e gli orari previsti per entrambi i collegamenti:

DaAPartenzaFrequenza
    
StoccolmaBrindisi16.15Giovedì
StoccolmaBrindisi16.45Domenica
BrindisiStoccolma19.50Giovedì
BrindisiStoccolma20.20Domenica
    
BillundBari9.35Venerdì
BillundBari13.45Lunedì
BariBillund12.00Venerdì
BariBillund16.10Lunedì



Soddisfazione per l’annuncio è stata espressa dal Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che ha dichiarato: «Il mercato scandinavo rappresenta una delle più importanti direttrici di sviluppo individuate nel Piano Strategico licenziato da Aeroporti di Puglia. Una scelta confermata anche in sede di revisione dello stesso alla luce delle conseguenze determinate dalla pandemia. Per questo la decisione condivisa con Ryanair di rilanciare il collegamento da Brindisi per Stoccolma e aprire la destinazione Billund da Bari favorirà l’ulteriore crescita dell’incoming turistico da mercati in forte espansione e che guardano alla destinazione Puglia con grande interesse. Maggiori destinazioni collegate, incremento delle frequenze e consolidamento della presenza dei principali vettori sono condizione irrinunciabile per favorire la ripresa e migliorare l’accessibilità incoming a un territorio che in questi anni si è affermato, con pieno merito, quale riconosciuto brand di livello internazionale».

“Custodiamo le imprese”, ristori a fondo perduto dalla Regione Puglia

Parte oggi la misura straordinaria ‘Custodiamo le imprese’.  Ha una dotazione di oltre 46,2 milioni di euro e l’obiettivo di offrire alle imprese micro, piccole e medie del territorio, costrette alla chiusura per decreto nel corso del 2021, una sovvenzione diretta che compensi i minori ricavi conseguiti durante la pandemia.

Si tratterà, in questo caso, di un ristoro a fondo perduto, una misura straordinaria legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per il Covid. Lo strumento di agevolazione sarà gestito da Puglia Sviluppo in qualità di organismo delegato e sarà attivo da oggi, 9 novembre 2021, e fino alle 12,00 del 9 dicembre 2021.

“Dopo Microprestito della Regione Puglia, aperto il 21 ottobre e la manovra dei Prestiti Lift partita a giugno 2020, mettiamo a disposizione delle imprese questo ulteriore strumento di aiuto”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci.

“Così continuiamo a sostenere le aziende danneggiate dalla crisi sanitaria con misure straordinarie che hanno l’obiettivo di fronteggiare la carenza di liquidità dovuta alla chiusura prolungata. A differenza di Microprestito, ‘Custodiamo le imprese’ è un ristoro, dunque una sovvenzione diretta a fondo perduto che compensa la riduzione dei ricavi determinata dalla pandemia. Questo ristoro può arrivare fino ai 25mila euro“, spiega.

“Sono risorse che ci vengono trasferite dallo Stato come ristoro a quelle realtà colpite dalla pandemia, tra cui i piccoli artigiani, i barbieri, i parrucchieri, il settore dell’estetica, del wedding, quello degli ambulanti, il settore dello sport, del turismo e del divertimento e altri. È un ulteriore sforzo che testimonia l’impegno della Regione Puglia a supportare il mondo delle imprese con una iniezione di liquidità, che rappresenti non solo una boccata d’ossigeno ma un incoraggiamento a ripartire pur in un momento di grande difficoltà. Sommato a Microprestito e alla misura straordinaria per l’editoria, questo ulteriore sforzo vale più di 128 milioni di euro”.

Come funziona lo strumento – La misura straordinaria di aiuto ‘Custodiamo le imprese’ si rivolge alle imprese micro, piccole e medie con una sede operativa in Puglia, costrette alla chiusura per decreto nel corso del 2021. Potranno partecipare all’avviso le imprese che non abbiano ottenuto ulteriori aiuti specifici da parte della Regione Puglia tra i quali quelli previsti da Microprestito (edizioni 2020 e 2021) e Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6) dalle misure Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0 e Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0.

L’impresa, deve aver conseguito nel periodo 1° luglio 2020-30 giugno 2021, un fatturato che non sia superiore al 70% di quello conseguito nel periodo 1° luglio 2019-30 giugno 2020. In sostanza dal confronto tra i due periodi deve risultare un decremento almeno pari al 30%. L’agevolazione consiste in un ristoro (a fondo perduto) che può arrivare fino a 25mila euro.

La domanda deve essere presentata attraverso il portale custodiamoleimprese.regione.puglia.it dal 9.11.2021, data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, e fino alle ore 12.00 del 9.12.2021. La misura è legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per l’emergenza sanitaria da Covid 19.

Nasce Mediterranean Underwater Cultural Heritage, itinerario di turismo archeologico sommerso. C’è anche la Puglia

Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Grecia, Egitto, Israele e Turchia. Sono questi i siti archeologici subacquei dell’Itinerario Culturale Europeo “Mediterranean Underwater Cultural Heritage” che sarà presentato il 26 novembre nella Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Gli otto siti vogliono proporsi come Itinerario Europeo del Patrimonio Culturale Subacqueo del Mediterraneo: dalla Baia Sommersa nei Campi Flegrei e il Parco Sommerso di Gaiola in Campania, fino alle Isole Egadi, Pantelleria, Plemminio e Ustica in Sicilia e ai siti di Egnazia, Isole Tremiti, San Pietro in Bevagna in Puglia, per finire la parte italiana a Capo Rizzuto, in Calabria. L’itinerario si allarga poi a tutto il Mediterraneo con le immersioni a Pavlopetri e Peristera in Grecia, ad Alessandria d’Egitto fino a Cesarea Marittima, in Israele, per concludersi a Kizlan, in Turchia.

L’itinerario rappresenta una risorsa chiave per il turismo responsabile e sostenibile, rispondendo ai requisiti richiesti dal Consiglio d’Europa e con la considerazione che ci sono ancora pochi siti attrezzati e fruibili al pubblico, sia in Italia che nel resto del Mediterraneo. La richiesta di certificazione al Consiglio d’Europa ha, dunque, l’obiettivo di mettere in luce le potenzialità del turismo archeologico subacqueo, che può offrire al viaggiatore un’esperienza inedita nel segno dell’archeologia. La candidatura nasce da un’intuizione di Ugo Picarelli, direttore e fondatore della BMTA: “L’itinerario – spiega – colma un vuoto, perché tra i 45 attualmente certificati non ce n’è uno dedicato all’archeologia.

Grazie all’archeologo Sebastiano Tusa, che nel 2004 ha istituito la Soprintendenza del Mare in Sicilia, ho compreso le grandi potenzialità di sviluppo turistico ed economico offerte dal patrimonio sommerso”.

Sulla valorizzazione dei siti di archeologia sommersa punta anche l’archeologa Lina Mendoni, ministro della Cultura e dello Sport della Grecia, che sarà a Paestum per ricevere il Premio “Paestum Mario Napoli”. “Il patrimonio archeologico subacqueo in Grecia – spiega – è enorme e valorizzarlo è uno degli obiettivi principali del Ministero della Cultura e dello Sport greco che negli ultimi anni, in collaborazione con gli enti locali, ha avviato una campagna di valorizzazione e riqualificazione dei siti archeologici subacquei in varie zone del Paese. Lo scopo della campagna è di rendere i siti sottomarini, sia vicino alla costa che in mare aperto, accessibili e attraenti non solo per la comunità subacquea ma anche per il grande pubblico.

Pavlopetri e Peristera sono due siti in cui sono già state realizzate le necessarie opere infrastrutturali, nell’ambito di progetti pilota volti a rendere accessibile a tutti i due siti, anche attraverso sistemi di imaging digitale”. Il ministro ellenico ha, poi, sottolineato: “Sostenibilità, sviluppo controllato e distribuzione uniforme dei flussi turistici durante tutto l’anno, e non su base stagionale, sono i principi chiave delle politiche attuate dal Ministero della Cultura e dello Sport ellenico. Questo è particolarmente vero per i siti costieri e sottomarini che sono per natura più vulnerabili e sono sempre più minacciati dagli effetti dei cambiamenti climatici”.

Da Bari a Parigi con Vueling: nuovi voli due volte alla settimana per tutto l’inverno. Vasile (Adp): “destagionalizzaziamo i flussi incoming”

È decollato nei giorni scorsi il primo volo diretto tra Bari e l’aeroporto di Parigi Orly. Una nuova rotta targata Vueling che sarà operativa per tutta la stagione invernale con 2 frequenze alla settimana, il martedì e il sabato.

Il collegamento incrementa ulteriormente le connessioni tra l’Italia e la Francia ed è il secondo operativo dalla base di Bari, già collegata con Barcellona – hub internazionale delle Compagnia – con 2 voli settimanali.

“Siamo molto orgogliosi del primo decollo del nuovo collegamento Bari-Parigi Orly”, ha commentato Silvana Napolitano, Country Manager Italy di Vueling. “Vueling vuole fare la sua parte e dare il suo contributo affinché il settore del trasporto aereo possa ritornare alla normalità. Grazie a questa nuova rotta cresceranno ulteriormente le connessioni tra Italia e Francia: i passeggeri in partenza da Bari avranno un’opportunità in più di visitare un’altra meravigliosa destinazione europea e la città barese potrà attrarre nuovi viaggiatori per conoscere le sue straordinarie bellezze”.

Per il Vicepresidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile: “La scelta di Vueling di introdurre il nuovo collegamento su Parigi, che si aggiunge a quello annuale operato dal vettore su Barcellona, risponde alle esigenze di un mercato in continua espansione, soprattutto in ambito internazionale. Una scelta strategica che oltre a favorire la destagionalizzazione dei flussi incoming, sulla quale si continua a lavorare in sinergia con l’Amministrazione regionale, rafforza l’accessibilità dal mercato francese che, negli ultimi anni, è stabilmente ai primi posti per l’industria turistica pugliese. Per questo non possiamo che plaudire alla decisione di Vueling, pronta a recepire le nostre istanze”.

Il nuovo collegamento diretto Bari – Parigi Orly, operativo a partire da ieri 2 novembre, è parte del più ampio programma di voli della compagnia presso l’aeroporto parigino. A seguito, infatti, della concessione da parte della Commissione europea e della ricapitalizzazione COVID-19 di Air France e Air France – KLM Holding operata dallo Stato francese, la linea aerea ha aggiunto 32 nuove rotte da Parigi Orly verso 10 paesi. Tra questi, 5 nuovi collegamenti permettono di raggiungere l’Italia: non solo Bari, ma anche Milano-Bergamo Orio al Serio, Bologna, Torino e Genova.

“Voucher Turismo Anno 2021”, risorse fino a 760mila euro dalla Camera di Commercio di Bari. Ecco il bando

Con l’obiettivo di supportare le MPMI locali che operano nei settori turismo e cultura, la Camera di Commercio di Bari stanzia risorse fino a 760mila euro promuovendo il bando “Voucher Turismo Anno 2021”. Il bando si basa sulla concessione di contributi a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta dalle imprese, finanziando tre diverse misure:

  • gestire le strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento reputazionale della “Destinazione Italia”;
  • incentivare il turismo, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico;
  • interventi per la sostenibilità ambientale e l’accessibilità.

Possono beneficiare delle agevolazioni sia le imprese turistiche, sia le imprese che operano nel comparto della gestione dei beni e dei servizi culturali. Devono svolgere un’attività classificata con specifici codici ATECO 2007 come primaria o prevalente, indicata nella visura camerale alla data di presentazione della domanda. Sono escluse dal bando, inoltre, le imprese a cui sono stati erogati i contributi a valere sul bando “Voucher Turismo Anno 2020”.

Le domande per accedere al contributo possono essere inviate fino al 15 novembre 2021, esclusivamente in modalità telematica, relativamente alle spese sostenute fra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2022. Il bando integrale è pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Bari.

Luca Scandale è il nuovo Direttore Generale dell’A.Re.T.

La Direzione del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia e I’Agenzia Regionale per il Turismo Puglia promozione comunicano che la Giunta Regionale ha designato Luca Scandale Direttore Generale dell’A.Re.T.

La designazione è stata proposta sulla base dell’istruttoria espletata dalla Segreteria Generale della Presidenza, di concerto con la Direzione del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio. Luca Scandale, già dirigente del Pianostrategico.

Procede, quindi, l’azione di rinnovamento delle cariche manageriali in Regione Puglia: dopo Acquedotto Pugliese, Ager e Aret il quadro degli assetti dirigenziali si completerà col rinnovo del Cda di Aeroporti di Puglia, alla cui presidenza potrebbe approdare l’attuale vicepresidente, Antonio Vasile.

Emiliano Scandale

La nomina del Direttore Generale dell’Agenzia Regionale del Turismo A.Re.T. “Pugliapromozione” , Luca Scandale, sarà oggetto di un successivo Decreto del Presidente della Giunta Regionale, all’esito della verifica della prescritta dichiarazione di assenza di cause di inconferibilità ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e s.m.i., giusta D.G.R. n. 24/2017.

Nel 2021 il 69% degli italiani ha scelto la vacanza al mare

“Nel 2021 il 69% degli italiani ha scelto la vacanza al mare, baricentro assoluto del flusso turistico made in Italy. La durata media della vacanza è stata di 7 giorni; il 52% degli italiani è andato in vacanza ad agosto, il 35% a luglio, il 5% a settembre; peggiora in media del 23% la capacità di spesa in vacanza”. Lo ha detto Marco Maurelli, presidente di Federbalneari Italia, comunicando i dati relativi a presenze e flussi turistici registrati nel 2021 durante il suo intervento alla presentazione di ‘Blue Planet Economy: European Maritime Forum 2021’, il primo evento fieristico italiano – organizzato da Fiera Roma e in programma i prossimi 7 e 8 ottobre – dedicato al modello di business innovativo e sostenibile della blue economy in chiave euromediterranea, andata in scena stamattina al Tempio di Adriano, a Roma. Per quanto riguarda le presenze turistiche nelle regioni costiere rispetto al 2020, i dati sono i seguenti: Sardegna +31% agosto, +27% luglio; Puglia +21%; Toscana +29%; Veneto +38%; Lazio +17%; Calabria +25%. I dati, ha commentato Maurelli, “sono migliorativi anche rispetto a quelli pre-Covid relativi all’estate 2019, soprattutto in virtù di un drastico calo nella scelta di mete estere da parte degli italiani”.

Volo diretto Bari-Sarajevo: avviato lo studio di fattibilità

“Un eventuale collegamento aereo da Bari con Sarajevo, la capitale della Bosnia Erzegovina, sarebbe, ad oggi, il primo volo diretto dall’Italia per i Balcani occidentali. E questo potrebbe rappresentare una grande occasione di sviluppo, non solo per il mio Paese”.  A dirlo l’Ambasciatore della Bosnia Erzegovina, S.E Slavko Matanovic intervenuto in videoconferenza alla prima riunione del tavolo organizzato dal Capo di Gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi e promosso dalla Fondazione “L’Isola che non c’è”. Il vice presidente di Aeroporti di Puglia Vasile ha comunicato di avere già attivato le procedure previste dal modulo “MEO” (Market Economy Operator) necessario per verificare la sostenibilità economica del collegamento. Vasile ha anche detto di aver contattato una compagnia aerea che fornirà entro il 15 ottobre lo studio di fattibilità. 

Osservatorio Regionale sul Turismo, i dati dei primi sette mesi del 2021

E’ complessivamente molto positivo il bilancio degli arrivi turistici nella stagione estiva 2021 in Puglia: a luglio i numeri hanno superato quelli dell’estate 2019, l’ultima prima della pandemia. E ad agosto le cose sembrerebbero essere andate ugualmente bene mentre si spera di proseguire così nei prossimi mesi di settembre e di ottobre.

La Puglia si è confermata tra le mete più ambite del turismo. A trainare la ripresa è stato soprattutto il turismo nazionale, sul quale avevamo investito anche con la nostra campagna di comunicazione; sebbene si sia registrato anche il ritorno dei turisti internazionali. A luglio poi i flussi turistici hanno superato quelli dello stesso mese del 2019, l’ anno record di arrivi. Dopo un Ferragosto da tutto esaurito, che ha visto le nostre spiagge tra le preferite dai turisti italiani, alberghi pieni e un boom delle seconde case, anche le settimane successive ribadiscono il trend: la Puglia è stato il luogo da non perdere dell’estate 2021, come hanno scritto anche testate straniere come thetimes.co.uk o Figaronautisme.fr.” Lo afferma Aldo Patruno, il Direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia , attendendo i dati di giugno e luglio, che mostrano un trend positivo, e quelli ancora non definitivi di agosto che sicuramente dovrebbero superare i flussi del 2020. Sulla base di questi dati positivi si aprirà il confronto con le forze sociali in vista dell’autunno e del 2022.

Nei primi sette mesi del 2021, secondo l’Osservatorio Regionale sul Turismo, il turismo pugliese ha registrato un incremento del +45% degli arrivi (1.327.000) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A giugno gli arrivi sono più che raddoppiati rispetto al 2020 (+125%) e luglio segna invece il +40%. A luglio poi i flussi turistici hanno superato quelli dello stesso mese del 2019, anno pre-pandemia, con un incremento del +1,5% sul totale e del +11,5% sugli arrivi nazionali. A trainare la ripresa è stato soprattutto il turismo nazionale: i flussi nazionali nel 2021 aumentano del +40% rispetto al 2020, per via soprattutto del turismo interno, dei pugliesi in Puglia, cui seguono Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Veneto.

Si è registrato anche il ritorno dei turisti internazionali (+82% rispetto al 2020). Tra i mercati stranieri che stanno contribuendo alla ripresa troviamo nell’ordine Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e Polonia. Il tasso d’internazionalizzazione, che nel 2019 rappresentava il 28% del totale degli arrivi, raggiunge il 13% nei primi 7 mesi del 2021, con un recupero di 2 punti rispetto al 2020.
Il comparto quindi ha già recuperato 18 punti percentuali in un anno, passando da una perdita del -60% registrata tra il 2019 e il 2020, al -42% tra il 2019 e il 2021, un calo che potrebbe essere recuperato a partire dal 2022 con la ripresa del turismo business, scolastico e di bassa stagione.

A dimostrare il bilancio positivo sono anche i numeri dei voli e dei passeggeri presenti negli aeroporti di Bari e Brindisi: il traffico passeggeri di luglio e agosto ha raggiunto 1 milione 337mila 245 unità, di cui 490mila 293 sono i passeggeri internazionali. Rispetto al 2020 Lecce è il territorio che ha registrato l’incremento maggiore da gennaio a luglio 2021 (+109mila arrivi), cui segue Foggia (+104mila arrivi) e Bari con +36mila arrivi. Il Salento e il Gargano sono le aree che hanno incrementato la propria quota d’incoming tra il 2019 e il 2021 mentre si è ridotto il peso di Bari e la costa. Nel 2021, il 61% dei turisti ha soggiornato in strutture ricettive del comparto alberghiero (+41% rispetto al 2020), dato favorevolmente condizionato anche dal buon andamento del luxury (+54%). L’extralberghiero cresce del +50% per via delle buone performance degli agriturismi e dei villaggi turistici.