I dati di Enit e Mibact Turismo: Puglia in testa fra le mete preferite dagli italiani per l’estate

Del 47,5 per cento di italiani che partiranno in estate, la maggior parte quest’anno resta in patria (83 per cento), il 6,9 andrà all’estero e il 3 per cento andrà sia in Italia sia all’estero: sono i dati diffusi da Enit, l’Agenzia nazionale del turismo, e dal ministero per i Beni e le attività culturali. Il 73,5 per cento dei vacanzieri partirà tra fine giugno e agosto e il 26,5 sceglierà settembre-ottobre. Per tutti però il mordi e fuggi sarà uno dei trend della stagione estiva: la gita fuori porta resta irrinunciabile, nonostante la congiuntura economica. In Italia le principali destinazioni dell’estate sono la Puglia, in testa con il 12,4 per cento di vacanzieri, la Sicilia (11) e la Toscana (10,6 per cento).

Bonus vacanze, la guida dell’Agenzia delle Entrate

Il “Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Sul sito delle agenzie delle entrate è stata pubblicata una guida in cui si spiega come ottenerlo. Eccola.

Chi può richiederlo

Potranno ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. L’importo del bonus sarà modulato secondo la numerosità del nucleo familiare:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone
  • 300 euro da due persone
  • 150 euro da una persona.

Per maggiori informazioni su come ottenere la Dichiarazione sostitutiva unica e calcolare l’ISEE consulta il sito dell’INPS.

Come ottenerlo

Il bonus potrà essere richiesto e sarà erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee.

Se non hai la tua identità digitale richiedila (SPID e CIE 3.0)


Sei un cittadino?

Come già detto il “Bonus Vacanze” sarà digitale (presto ti forniremo indicazioni precise sull’app per smartphone a cui dovrai accedere per ottenerlo).

Non dovrai stampare nulla, ma potrai averlo sempre a disposizione sul tuo smartphone e ti basterà mostrarlo all’albergatore, quando dovrai pagare il tuo soggiorno direttamente presso la struttura dove sceglierai di trascorrere le vacanze.


Sei una struttura turistica ricettiva?

Fino al momento della riscossione del Bonus Vacanze da parte di un tuo cliente, non serve che tu faccia nulla: solo far sapere a chi sceglierà la tua struttura per le vacanze che aderisci all’iniziativa!

Lo sconto applicato al tuo ospite in possesso del “Bonus Vacanze” ti sarà rimborsato sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione mediante il modello F24, ovvero cedibile anche a istituti di credito.

Le modalità applicative del “Bonus vacanze” sono definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate: presto sarà disponibile una Guida d’uso sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come utilizzare il bonus

Il “Bonus vacanze” si potrà spendere presso una struttura ricettiva italiana dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Inoltre, il bonus:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto
  • può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast)
  • è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore
  • il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale).

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

Aderire alla Fiavet Puglia: ecco la domanda da compilare

A seguito delle numerose richieste che ci sono sinora pervenute, pubblichiamo di seguito la domanda da inviare su carta intestata per posta (Via De Nicolò 29 c/o Studio Magrone,
70121 Bari) all’indirizzo Fiavet Apavet Puglia (e anticipata alla mail: info@innocentiviaggi.it e fiavetpuglia@fiavet.it

Al Presidente della
Fiavet Apavet Puglia
Via De Nicolò 29 c/o Magrone
70121 BARI

Oggetto: domanda di adesione alla Fiavet Apavet Puglia dal …
(anno) della … (nome società titolare della licenza) con marchio….

Il sottoscritto….. titolare /amministratore delegato della ……… con sede in …..
in via……. di ….. (città) fornita di licenza di agenzia viaggi rilasciata il …… da ……. chiede di poter aderire alla Fiavet Apavet Puglia dall’anno……. seguendone il suo statuto. È informato che la propria adesione è rinnovata tacitamente ogni anno salvo disdetta mail/pec da inviare entro il 15 dicembre di ogni anno. In attesa della eventuale accettazione distinti saluti

Firma ……….


Timbro con qualifica


Luogo e data


Contatti telefono e mail

Emergenza Covid-19, la Fiavet Puglia riduce le quote associative sino al 31 dicembre. Innocenti: “Intervento straordinario”

Offrire una possibilità in più agli Agenti di viaggi, spesso disorientati nell’interpretare le norme relative all’erogazione di sostegni economici a seguito della crisi scatenata dal Covid-19. Con questo obiettivo, il Consiglio direttivo della Fiavet Puglia, presieduto dal presidente regionale Piero Innocenti, ha deciso di ridurre le quote associative per i nuovi iscritti. Si tratta di un provvedimento di carattere eccezionale: l’integrazione alla quota normale è garantita dalla Fiavet Puglia che contribuisce all’ abbattimento della quota di adesione. “In attesa delle chiarificazioni normative del Governo e della integrazione dell’attività di supporto della Regione Puglia e in considerazione dell’emergenza causata dal Covid-19 – afferma Innocenti – abbiamo deliberato la riduzione della quota da 150 euro ad appena 70 euro per le nuove adesioni al nostro sindacato, con validità sino al prossimo 31 dicembre. E’ una decisione che matura dalla necessità di venire incontro alle richieste di poter usufruire nel nostro supporto pervenuteci in questi ultimi mesi da parte di Agenti non associati. Un intervento che è quasi giornaliero sia dal punto di vista sindacale, com’è nella natura della Fiavet, sia come supporto normativo. Non potevamo restare indifferenti alle richieste dei nostri colleghi”

Comparto turistico pugliese, pubblicati gli avvisi Microprestito e il Titolo II circolante. Ecco come fare

Sono stati pubblicati sul Burp n. 80 del 04 giugno 2020 i tre avvisi MicroprestitoTitolo II Capo 3 Circolante Titolo II Capo 6 Circolante. Tutte le misure sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020 e sono attive con modalità a sportello. sino al 31 dicembre 2020.

Per informazioni contattare il numero verde 800 990 064, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Microprestito Circolante

L’avviso è destinato alle microimprese (ditta individuale, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata – anche in forma unipersonale e semplificata) e ai lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese, con sede operativa in Puglia. La misura mette a disposizione 248 milioni di euro e intende sostenere l’accesso al credito con micro-finanza attraverso mutui concessi a tasso zero e senza garanzie.

I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali, a tasso zero, tra i 5mila e i 30mila euro più preammortamento della durata di 12 mesi. Il finanziamento potrà essere utilizzato solo per sostenere le spese di funzionamento.  L’agevolazione sarà concessa per l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile. a condizione che le prime 48 rate del mutuo vengano restituite regolarmente.

Le domande possono essere presentate a partire dal 4 giugno.

  • Consulta la scheda dell’Avviso Pubblico Microprestito Circolante
  • La domanda di partecipazione potrà essere presentata direttamente dall’impresa che chiede l’agevolazione, previa iscrizione al portale Sistema Puglia, solo tramite procedura telematica disponibile nella sezione dedicata all’Avviso Pubblico MicroCredito.

Titolo II Capo 3 Circolante

L’avviso è destinato a liberi professionisti e imprese di micro, piccola e media dimensione con sede operativa in Puglia operanti nel settore manifatturiero, del commercio e dei servizi. La misura mette a disposizione 150 milioni di euro per finanziare le spese di funzionamento e i costi della gestione dell’attività d’impresa.

L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali, in termini di unità lavorative annue (Ula), riferiti all’esercizio 2019. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2 milioni di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi e almeno 12 mesi di preammortamento.

Le domande possono essere presentate a partire dal 5 giugno.

  • Consulta la scheda dell’Avviso Pubblico Titolo II Capo 3 Circolante
  • Le imprese ed i liberi professionisti possono presentare domanda di agevolazione alla banca (soggetto finanziatore) alla quale chiedono il finanziamento o a un Confidi.La banca deve deliberare il finanziamento bancario ed inviare telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica.Le banche ed i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II. Nella sezione dedicata all’Avviso pubblico Titolo II Capo 3 sul portale Sistema Puglia è presente l’elenco dei soggetti accreditati.La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica fino al 31 dicembre 2020, salvo esaurimento fondi.

Titolo II Capo 6 Circolante

La misura fornisce un sostegno alle imprese del settore turistico-alberghiero. Possono accedere alle agevolazioni le imprese di micro, piccola e media dimensione con sede operativa in Puglia. L’avviso mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare le spese di funzionamento e i costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa.

Come nel precedente avviso, l’importo di ogni singola operazione di mutuo, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30 mila euro e non superiore a 2 milioni di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del mutuo concesso che potrà anche essere superiore a 2 milioni di euro. Il mutuo bancario dovrà avere una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento. L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di unità lavorative annue (Ula) riferiti all’esercizio 2019.

Le domande possono essere presentate a partire dal 5 giugno.

  • Consulta la scheda dell’Avviso Pubblico Titolo II – Capo 6 Circolante
  • Le imprese possono presentare le domande di agevolazione alla banca (soggetto finanziatore) alla quale chiedono il finanziamento o a un Cofidi.La banca deve deliberare il finanziamento bancario ed inviare telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica.Le banche ed i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II. Nella sezione dedicata all’Avviso pubblico Titolo II Turismo Capo 6 sul portale Sistema Puglia è presente l’elenco dei soggetti accreditati.La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica dal 5 giugno 2020 al 31 dicembre 2020, salvo esaurimento fondi.

Tutte le informazioni sono sui portali https://regione.puglia.it/web/guest/bandi-e-avvisi; www.pugliasviluppo.eu. La Regione Puglia, inoltre, ha attivato il numero verde 800990064, operativo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì.

Fiavet Puglia, Innocenti: “Chiediamo più incisività al Governo, bene la Regione”

«Le azioni pensate dal Governo per venire incontro al comparto del turismo non sono sufficienti. Occorre ancora sedersi intorno a un tavolo per esaminare, nei giorni che ci separano dalla conversione in legge del “Decreto Rilancio” strumenti più significativi per evitare che la crisi derivante dalla pandemia diventi sistemica». Lo afferma il Presidente regionale pugliese del medesimo sindacato, Piero Innocenti.

«Nel ribadire la richiesta di maggiori aiuti, devo altresì rimarcare – prosegue Innocenti – che la Regione Puglia ha sinora ben interpretato le istanze derivanti dalla nostra categoria anche grazie al supporto concreto dell’ Assessore regionale pugliese al turismo Loredana Capone, partecipe delle nostre richieste sin dal febbraio scorso e al sostegno della Confcommercio pugliese. La Regione ha disposto azioni importanti, con tre linee di intervento principali. Il “Titolo II Covid”, per 100 mln euro; il microprestito, per 254 milioni di euro; il voucher per l’occupazione, riservata solo al settore turismo, per 40 milioni di euro. Sono interventi gestiti da “Puglia Sviluppo”, organismo che si occupa della gestione degli incentivi alle imprese, con misure spesso a fondo perduto, persino cumulabili tra loro. Ci aiuteranno certamente a “galleggiare”, ma da soli non sono sufficienti per dare ossigeno alle nostre imprese».

Fondi per le Agenzie di Viaggi: interessante webinair con il Presidente Fiavet Puglia Piero Innocenti e Giuseppe Chiarelli, Direttore della Confcommercio Puglia. Illustrate le prime tre linee di intervento

Il turismo è uno tra i comparti produttivi che maggiormente ha risentito della pandemia da coronavirus. La crisi non ha risparmiato le Agenzie di Viaggi che sono alla ricerca delle migliori soluzioni per affrontare la ripartenza, prevista per il prossimo 18 maggio. Alcuni preziosi suggerimenti sono giunti nel pomeriggio odierno nel corso del webinair “Crisi Coronavirus, gli interventi nazionali e della Regione Puglia validi anche per le Agenzie di Viaggi”, organizzato da Piero Innocenti, vicepresidente vicario nazionale Fiavet nonché presidente della Fiavet Puglia ed al quale ha presenziato Giuseppe Chiarelli, Direttore della Confcommercio Puglia.
«La Fiavet pugliese – ha esordito il presidente Innocenti – è stata sempre accanto ai propri soci e non solo durante questa emergenza. Non posso non ricordare i nostri sforzi nel fare approvare la regionale pugliese che regola, garantisce e disciplina ruolo e competenze delle Agenzie di viaggi e turismo. Una legge che, approvata grazie all’impegno dell’assessore regionale Loredana Capone, è stata assunta come punto di riferimento persino dalla Lombardia e dalla Sicilia. Ricordo anche la recente causa vinta contro la Lufthansa, con la quale è stata dichiarata illegittima la modifica unilaterale della commissione sui biglietti aerei dall’1% allo 0,1% operata nel gennaio 2016 dalla Compagnia tedesca. Ed ancora: la riduzione del premio (dalla prossima scadenza dello stesso) o del rateo della assicurazione professionale (RC) obbligatoria. Insomma, parlo di vittorie i cui benefici sono oggi pienamente goduti anche da chi non è socio Fiavet”.
Il presidente Chiarelli ha invece fatto il punto sul sistema di aiuti garantiti dalla Regione grazie all’impegno della Confcommercio. «Sono previste – ha affermato – azioni importanti, con tre linee di intervento principali. Il “Titolo II Covid”, per 100 mln euro; il microprestito, per 254 milioni di euro; il voucher per l’occupazione, riservata solo al settore turismo, per 40 milioni di euro. Il “Titolo II Covid” prevede in linea di massima, a fronte dei mutui accesi, un contributo a fondo perduto pari al 20 per cento del finanziamento o del 30 per cento se l’impresa mantiene i livelli occupazionali del 2019 sino al 2022. Le spese riguardano fitti, utenze, personale, insomma il conto economico dell’impresa. La procedura è eseguita da Puglia Sviluppo, così come per il microprestto che garantisce il 20 per cento a fondo perduto delle somme impiegate per sostenere i costi di gestione sino a 30mila euro (sulla base del 25 per cento del fatturato precedente), erogate attraverso la formula del mancato pagamento delle ultime rate. Infine, la misura sui voucher sull’occupazione, che prevede che per il personale “ripreso” dalla Cassa integrazione o riveniente da nuove assunzioni, ci sia un intervento di mille euro al mese per dieci mesi per ogni unità lavorativa a tempo pieno. Anche il voucher, che è a fondo perduto, è gestito da Puglia Sviluppo. Le misure sono cumulabili. Insomma, fatti concreti, nessuna Regione ha messo in campo queste risorse. Poi toccherà alle imprese, quando la crisi sarà finita, essere abili a restare sul mercato”.

Voucher, parola all’avv. Lucarelli dell’ufficio legale Fiavet

“L’utilizzo dei voucher ha salvato il nostro settore nonostante il mal di pancia dei consumatori”. E’ quanto ha affermato l’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’ufficio legale Fiavet, nel corso dell’incontro online su “Normativa Voucher: tra gioie e dolori” .

Vi proponiamo le slide dell’intervento dell’avv. Lucarelli, che analizza il analizzato il decreto legge “Cura Italia”. Per scaricare il file basta cliccare qui:

Commissioni, Fiavet batte Lufthansa. Innocenti: sentenza che farà giurisprudenza

«La sentenza del Tribunale di Milano che condanna la Lufthansa e dà ragione alla Fiavet, costituisce un precedente importantissimo per le agenzie di viaggi che farà certamente giurisprudenza».  Lo afferma il vicepresidente nazionale vicario nonché presidente regionale pugliese della Fiavet, Piero Innocenti, nel commentare la decisione dei giudici milanesi di dichiarare illegittima la modifica unilaterale della commissione sui biglietti aerei dall’1% allo 0,1% operata nel gennaio 2016 dalla Compagnia tedesca.

«La nostra è stata – prosegue Innocenti – una battaglia di principio e di diritto. Di principio, perché le agenzie di viaggi, che non sono una associazione solidaristica ma una impresa commerciale, devono essere remunerate per il loro lavoro, altrimenti sarebbero condannate al fallimento. Di diritto, poiché, come giustamente ha concluso il nostro legale, l’avv. Lucarelli, la decisione della Lufthansa assunta unilateralmente e non concordata sulla commissione spettante all’Agente mandatario, fissandola al valore simbolico dello 0,1%, nega la remuneratività del contratto e viola i principi di buona fede e correttezza che sono alla base dell’esecuzione degli accordi commerciali».

La fondatezza delle ragioni della Fiavet si basa, difatti, sulla effettiva “remunerazione commissionale” degli agenti di viaggi, ovvero il diritto a percepire in modo effettivo adeguate commissioni. «Tutto questo – ribadisce Innocenti –  nel rispetto della natura onerosa del contratto di mandato alla vendita della biglietteria aerea e tenendo conto dei costi fissi obbligatori sostenuti per mantenersi nel “circuito IATA”, ben maggiori della commissione che avrebbero voluto riconoscerci e la cui differenza, una volta versata, darà un po’ di ossigeno alle nostre casse». Va tuttavia rimarcato che «la percentuale dell’1% – conclude il vicepresidente vicario Fiavet – non è remunerativa. La sentenza, però, è un primo passo per la riformulazione del nostro compenso che, a seguito della tragedia commerciale mondiale in corso, dovrà essere necessariamente rivalutato».

L’allarme del presidente regionale pugliese Fiavet, Piero Innocenti: «Turismo grande assente dai tavoli della politica»

«Il turismo deve diventare uno tra i protagonisti delle future scelte strategiche del Paese, in vista della ripartenza dell’economia. Ora è ancora il grande assente dai tavoli della politica».
Lo afferma il vicepresidente nazionale vicario nonché presidente regionale pugliese della Fiavet, Piero Innocenti.

«Condivido – prosegue Innocenti – le parole espresse su “Il Giornale” da Massimo Caputi, presidente della Federterme. Non c’è alcun dubbio che a fine 2020, facendo una stima ottimistica, arriveremo ad un terzo del fatturato del 2019, considerato che un anno fa il settore ha fatturato in Italia circa 60 miliardi. Perderemo dunque circa 40 miliardi. La filiera ha bisogno di un sostegno, così come noi agenti di viaggi abbiamo bisogno di risposte veloci e concrete. Questo vale sia per programmare la fine della stagione, sia per guardare con lungimiranza per attivare strategie che possano sostenere il cosiddetto “turismo domestico e di prossimità”, che sarà il protagonista obbligato delle scelte dei vacanzieri sia in questa, sia nella prossima stagione. La disponibilità al dialogo e alla ricerca delle soluzioni manifestata dall’ Assessore regionale pugliese Loredana Capone, sin dal febbraio scorso, può divenire insufficiente se non si attiva immediatamente un tavolo di crisi al quale dovranno da subito sedere, per condividere le prossime mosse, lo Stato, le Regioni, le Associazioni veramente rappresentative ed i sindacati. Non c’è un minuto da perdere».