Dalla Regione Puglia nuovi aiuti per il settore turistico

La Giunta regionale ha approvato un pacchetto di importanti delibere mirate alla ripartenza del settore culturale e turistico della Puglia. Attraverso queste nuove misure si conferma la forte volontà di proseguire nel sostegno alle filiere regionali del turismo e della cultura e nel contempo dare avvio alla strategia di rilancio, puntando sullo snellimento delle pratiche burocratiche e sulla programmazione integrata di azioni per la valorizzazione e promozione del territorio.

“Le delibere proposte non hanno in comune solo il giorno che le ha viste approvate, ma sono soprattutto parti di un’unica strategia di rilancio. – ha commentato Massimo Bray (nella foto), Assessore alla Cultura e Turismo – Un progetto il cui obiettivo è sostenere concretamente i settori della cultura e del turismo a fronte dell’anno nefasto trascorso. Ora l’auspicio è che si vada finalmente verso il definitivo allentamento della pandemia, continuando fino ad allora ad essere cauti in ogni azione. È proprio in questa delicata fase che si è voluto garantire con maggior forza il supporto alle piccole e medie imprese, come alle Amministrazioni comunali provate dalla crisi e prive di risorse per sostenere le attività culturali e di promozione. La nostra Regione, prima della crisi causata dalla diffusione del Covid-19, aveva raggiunto – grazie allo sforzo comune di tutti – livelli qualitativi eccellenti in materia di fruizione del patrimonio culturale e ospitalità dei flussi turistici. Con gli interventi messi in campo, insieme a quelli già attivati e ai prossimi che concorderemo con gli operatori, vogliamo recuperare nel minor tempo possibile il divario che nostro malgrado si è creato, convinti di poter fare ancora meglio. Fermo restando che il primo obiettivo resta la «sicurezza sanitaria» e, dunque, l’assoluta necessità di vaccinare in modo prioritario gli operatori e i lavoratori del turismo, una volta messi in sicurezza i soggetti fragili e gli over 60″.

Tra gli interventi più attesi l’approvazione delle nuove misure “Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0” e “Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0” che seguono ai ristori già erogati da Pugliapromozione nei mesi scorsi per complessivi 18 milioni di euro.

Al sostegno alle micro, piccole e medie imprese che operano nell’ambito della filiera del Turismo è destinato un ulteriore budget pari complessivamente a circa 26 milioni di euro, mentre ammontano a 6 milioni di euro le risorse dedicate alla filiera della Cultura.

L’obiettivo è quello di accompagnare le PMI pugliesi verso la ripartenza economica, sostenendole con una sovvenzione diretta a fondo perduto, calcolata in percentuale (dal 35% fino al 65%) sulle perdite di fatturato/corrispettivi registrate nel 2020-2021 (da settembre a gennaio) rispetto al corrispondente periodo 2019-2020.

I nuovi avvisi incrementano i massimali delle sovvenzioni erogabili, portandoli fino a 150/180 mila euro e ampliano significativamente la platea dei potenziali beneficiari, con l’inserimento di nuovi codici ATECO afferenti a ulteriori categorie produttive della filiera allargata Turismo e Cultura, quali wedding-sale ricevimenti, taxi, NCC, bus turistici, guide turistiche, discoteche.

Sempre considerando gli effetti perduranti del periodo di emergenza pandemica, la Giunta ha approvato una serie di ulteriori indirizzi per la semplificazione burocratico-amministrativa relativa alla gestione di tutti i bandi pubblici attivati dal 2019 in avanti, che vedono ancora oggi i beneficiari del mondo della cultura e dello spettacolo subire oggettive difficoltà per la realizzazione, conclusione e rendicontazione delle attività finanziate.

Per tali ragioni, è stata autorizzata la proroga al 31 marzo 2022 della scadenza del termine ultimo per la conclusione delle attività finanziate, su richiesta dei beneficiari. Inoltre, con riguardo ai progetti già approvati, finanziati e in corso di realizzazione, è stata introdotta la possibilità di erogazione di un pagamento intermedio – anche se non previsto dalle convenzioni sottoscritte – a fronte di spese effettivamente sostenute per le attività realizzate, così da assicurare ulteriore liquidità agli operatori.

In materia di “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”, per l’anno 2021 è stato approvato il progetto “Promozione integrata del territorio attraverso la valorizzazione di tratti identitari”, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 1 milione di euro. Il progetto rivolto ai Comuni, con il coordinamento del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, punta a:

    –         promuovere le attrattive turistiche della Regione Puglia, ponendo specifica attenzione a borghi e Comuni di minori dimensioni;

  –           attuare una programmazione integrata finalizzata alla valorizzazione di caratteri identitari peculiari dei territori, dando massimo risalto alle produzioni artistiche e artigianali (luminarie, fuochi, bande da giro);

  –           istituire un palinsesto/calendario unico regionale per la promozione del territorio attraverso i suoi tratti più peculiari e identitari, avvalendosi anche dell’intervento dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione;

    –         avviare attività di ricerca finalizzate a produrre output/materiali capaci di raccontare in maniera innovativa quanto realizzato dall’intervento stesso e di coinvolgere e rendere protagoniste fasce d’età giovanile.

Nella medesima seduta di Giunta sono state approvate le “Linee guida per la erogazione di finanziamenti finalizzati alla valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia”, dando così attuazione all’art. 7 della L.R. n. 35/2020 (Bilancio 2021).

A beneficiare dei 300 mila euro stanziati saranno i Comuni di Alberobello, Andria e Monte S. Angelo in cui sono ubicati i siti regionali riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: i Trulli di Alberobello, il Castel del Monte, il Santuario di San Michele Arcangelo e le Faggete primordiali della Foresta Umbra.

Anche in tal caso, si intende caratterizzare la ripartenza del sistema turistico-culturale della Puglia attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze del suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico.

Al fine poi di conservare ai Comuni pugliesi la qualifica di Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte, messa a rischio dai drammatici effetti della pandemia sugli arrivi e le presenze nelle annualità 2020-2021, di concerto con UPI e ANCI Puglia, sono state modificate le “Linee guida per l’iscrizione nell’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte” di cui alla DGR n. 1017/2015. Per i Comuni già presenti nella lista dei “Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte”, pubblicata nell’area tematica Turismo del portale istituzionale della Regione Puglia alla voce “Albi, elenchi, registri”, viene confermata d’ufficio l’iscrizione. Mentre per i nuovi Comuni che intendono iscriversi all’elenco, sino al terzo anno successivo alla dichiarazione di fine emergenza sanitaria pandemica, i parametri di riferimento saranno gli stessi relativi all’annualità 2019. Inoltre, a decorrere dal 2021, la revisione dell’elenco sarà fissata a scadenza quinquennale. 

Infine l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, oltre alle misure di ristoro che riverseranno complessivamente sulle PMI pugliesi del settore 50 milioni di euro, ha lavorato alla prima definizione di una serie di progetti esecutivi 2021-2022 finalizzati alla ripartenza del comparto turistico-culturale per ulteriori 15 milioni di euro, a valere sulle residue risorse del POR Puglia 2014-2020. I progetti, a partire dalla nuova campagna di comunicazione Italia che andrà in onda nel prossimo mese di giugno, saranno sottoposti al confronto con le forze economiche e sociali del settore, con le quali, a partire dalla prossima settimana, sarà attivato un tavolo permanente di lavoro per la ripartenza, in continuità con quello che negli ultimi lunghi mesi ha visto co-protagonista il Partenariato economico sociale nella definizione delle misure di aiuto e ristoro.


Nuove risorse alle Agenzie di Viaggi, Innocenti: grazie all’Assessore al turismo Bray per aver accolto le nostre richieste

Le Agenzie di Viaggi possono continuare a respirare, anche grazie alla azione incessante di guida della Fiavet Puglia unitamente alla Confcommercio Puglia e di supporto da parte della altre realtà associative.

Ne è prova la riproposizione delle risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia nell’ambito del “Quadro temporaneo di aiuti” disciplinato dalla Commissione europea sino a fine anno, partendo dalla riprogrammazione dell’avviso “Custodiamo il Turismo in Puglia”.

«La decisione della Regione Puglia di rifinanziare il progetto “Custodiamo il Turismo in Puglia” – afferma Piero Innocenti, vicepresidente nazionale e presidente pugliese della Fiavet – è davvero una ottima notizia. Intanto usufuiremo degli importi residui, già disponibili, del precedente piano. Ringraziamo l’assessore alla Cultura e Turismo, Massimo Bray per aver creduto nel progetto e aver dato il proprio placet alla sua applicazione. La vicinanza alle nostre istanze da parte dell’assessore è testimonianza di una rinnovata attenzione alle sofferenze , non solo economiche, patite dalle Agenzie viaggi pugliesi. Che, va sottolineato – sono comunque pronte a coadiuvare la ripresa dell’incoming Puglia».

Buon 2021. Che sia un anno migliore, ricco e sereno

Il 2020 è stato un anno difficile – usiamo un eufemismo – per le Agenzie di viaggi e per l’intero settore del turismo. Nonostante tutto, la Fiavet Puglia ha fatto sentire in più di una occasione la propria voce, grazie al nostro presidente regionale Piero Innocenti, che è anche vicepresidente vicario nazionale. Molte delle nostre istanze sono state accolte, anche a livello regionale e anche sotto forma di sostegni economici alle nostre imprese. La nostra autorevolezza ci permette di essere tra gli interlocutori privilegiati e più ascoltati dall’Assessorato regionale al Turismo.

Il 2020 ha segnato un momento di inaspettato stop per gran parte delle nostre normali attività, non v’è dubbio. Ma, tra tanti ostacoli, ha confermato il nostro ruolo di guida e di indirizzo nel nostro comparto, che ci permetterà, nel 2021, di affrontare nuove sfide con la consapevolezza di poter investire sui programmi con maggiore energia, accogliendo le tante aspettative degli associati.

L’obiettivo è fare sempre meglio, naturalmente. E lo si può fare – meglio – con la forza di un gruppo compatto, quello dei nostri soci, che ringraziamo, ai quali è demandata la funzione di suggeritori e controllori.

Il presidente Piero Innocenti e tutto il direttivo della Fiavet Puglia augurano ai soci e ai tanti che ci leggono un 2021 migliore dell’anno che va a concludersi. Che sia più ricco, felice e – soprattutto – sereno.

Turismo, ancora fondi regionali. Domande via web

«Custodiamo il turismo e la cultura in Puglia». È il titolo di due diversi progetti messi in campo dalla Regione Puglia a sostegno dei due settori colpiti dalle chiusure di marzo e aprile, imposte dal diffondersi della pandemia da coronavirus. Il progetto che vale 50milioni di euro, a cui si aggiungono i 17milioni già stanziati, è destinato alle micro, piccole e medie imprese che svolgono le loro attività nel settori del turismo e della cultura. Sono finanziamenti a fondo perduto che hanno la finalità di rilanciare i due settori che rappresentano un voce importante dell’economia pugliese. Le sovvenzioni, per come saranno ripartite, per il settore turistico andranno dagli 80mila euro per gli alberghi, ai 20mila per le agenzie turistiche e tour operator. Per il settore cultura i vece i fondi disponibili sono compresi tra i 5 e i 65mila euro, a seconda dell’attività e a seconda del numero dei dipendenti impiegati annualmente. L’istanza per accedere alle sovvenzioni dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line, attraverso il portale www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.itche disponibile disponibile per l’utenza dalle ore 9.00 del 5 ottobre 2020 e fino alle ore 12.00 del 20 novembre 2020. La piattaforma sarà gestita dall’agenzia Pugliapromozione, delegata per la prima volta alla erogazione diretta di aiuti di Stato.

Innocenti alla Regione: prima di firmare le ordinanze, consultateci

di Rita Schena*

«Ma io dico: ci siamo resi conto del danno che è stato fatto prima firmando l’ordinanza che
prevedeva la quarantena per chi rientrava da Malta, Grecia e Spagna e poi modificandola dopo neanche 24 ore? Le persone hanno perso soldi e prenotazioni che non è possibile rimborsare. Ho mandato personalmente messaggi all’assessore regionale Capone, non per difendere la mia categoria di agenti di viaggio, ma per far capire che una decisione del
genere doveva essere prima condivisa con noi professionisti del settore. Poi, se il decisore
politico voleva imporre comunque la quarantena bene, ma almeno noi avremmo potuto spiegare perché è stata una decisione terribile».
Piero Innocenti è il presidente Fiavet Puglia e il vice presidente vicario nazionale di
Fiavet Confcommercio, da giorni (in realtà da mesi) sta cercando di governare le fila di
un anno particolarmente duro per il turismo nazionale e locale.
Presidente, la direttiva regionale sulla quarantena per chi rientra da alcuni Paesi europei ha fatto immediatamente scattare l’allerta per i crocieristi attesi a Bari per l’imbarco del 29 agosto sulla nave Msc e diretti in Grecia. Cosa sta succedendo?
«Che il problema non sono solo i crocieristi, ma anche i tanti turisti che sarebbero dovuti partire in questi giorni per Malta, Grecia e Spagna e rientrare a Bari e in Puglia dopo
ferragosto. Sono piovute disdette con anticipi già versati e che non si possono rimborsare.
Le agenzie di viaggio sono state inondate di telefonate, clienti spaventati… è stato il panico al quale ora si sostituisce la rabbia. Ma come, in 24 ore si cambia idea e dalla quarantena si passa all’obbligo di tampone? Intanto le disdette sono state tantissime, il danno incalcolabile».
Il problema è stata la tempistica?
«Certo. Questa è la settimana di ferragosto, si tocca il numero più alto di partenze. Ripeto, il
danno fatto è terribile. Già la nostra categoria è in ginocchio. Abbiamo sudato sette camicie
per vendere almeno nelle settimane centrali del mese e proprio ora si scatena questo
delirio? Ma perché se c’è un problema di carattere sanitario si consultano i medici e se c’è un problema in ambito turistico non si sentono i professionisti del settore? Una comunicazione preventiva forse avrebbe evitato di scatenare il panico. E, ripeto, di far perdere un sacco di soldi, a noi agenti di viaggio, ma soprattutto ai turisti».
I crocieristi che si imbarcheranno da Bari sono solo una parte del problema?
«Sì, e paradossalmente sono i più tutelati. I livelli di sicurezza che Msc ha attivato seguendo alla lettera le linee guida dettate sono altissimi. Basti pensare che a ogni attracco i crocieristi non potranno scendere in visite private ma solo con le escursioni
organizzate, altrimenti resteranno a bordo. Ogni volta è presa la temperatura, saranno
super controllati. Ecco perché imporre una quarantena al rientro proprio a loro non ha
senso. Bastava chiamare un qualsiasi agente di viaggio per aver chiara la situazione».
L’attenzione è molto puntata sulle crociere, è un settore così importante?
«Assolutamente sì e non solo per i turisti. Abbiamo fatto di tutto per avere il porto di Bari
come attracco. L’importanza è nell’indotto che muovono le navi da crociera e non intendo
solo i turisti, le guide, i negozietti di souvenir. La vera partita si gioca sugli approvvigionamenti. Bari come imbarco significa che da qui vengono caricare merci
necessarie a una città galleggiante. Significa. solo per fare un esempio, che i caseifici
di Gioia del Colle avranno grossi ordinativi per mozzarelle e formaggi da portare a bordo. E
così per frutta, vini, tutto quello che serve e che in parte si compra dal territorio di
approdo. E se si evitano colpi di testa ulteriori, Msc sarà solo l’inizio».

Cos’altro si muove per il porto di Bari?
«Non è ancora ufficiale, ma da quanto ho appreso anche Costa Crociere si sta organizzando per riprendere il largo da Bari con una delle sue navi, a partire dalla prima settimana di
settembre. Ma c’è bisogno di sicurezza, non di ordinanze che scatenano il panico. E non sono uno che pur di ottenere vantaggi per la propria attività è disposto a sacrificare la sicurezza sanitaria. Io sono per garantire la massima sicurezza, applicando tutte le regole: pensi che quando fu firmato il decreto per far riaprire le agenzie di viaggio il 14 maggio ero tra i contrari. Io avrei aspettato».

*L’intervista è stata pubblicata sulla “La Gazzetta del Mezzogiorno” di venerdì 14 agosto 2020

Quaranta milioni dalla Regione per il settore turistico. Il presidente della Fiavet Puglia Innocenti: «una boccata di ossigeno per il settore, bene la politica»

«L’erogazione di ulteriori 40 milioni di euro a fondo perduto per il settore turistico, stanziati dalla Giunta Regionale su proposta dell’assessore al Turismo Loredana Capone, è una ulteriore boccata di ossigeno per il nostro comparto». Lo afferma il presidente pugliese della Fiavet, Piero Innocenti, nel commentare la nuova misura, interamente a fondo perduto, con cui la Regione intende supportare le piccole e medie imprese pugliesi ad ammortizzare i costi fissi – a partire dal lavoro – che hanno dovuto sostenere nei lunghi mesi di lockdown a fronte di un crollo della domanda e dei fatturati.

«L’Assessore Capone – prosegue Innocenti – ha ben interpretato le istanze che provenivano dagli  Agenti di Viaggi e da tutti gli attori del ramo turistico. E’ dimostrazione di come la politica, se vuole, può agire  per supportare concretamente gli operatori economici del territorio».

L’intervento regionale si rivolge alle imprese che, nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 agosto 2020, abbiano subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo del 2019. A loro sarà riconosciuto un contributo compreso tra il 50% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti. L’importo sarà proporzionato al numero di Unità Lavorative occupate nel periodo primo marzo 2019 – 29 febbraio 2020. Per le imprese del turismo, potranno partecipare, con contributi compresi tra 20 mila e 80 mila euro: alberghi e strutture simili (fino a un massimo di 80mila euro), villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed &breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte (fino a un massimo di 35mila euro), agenzie di viaggio e tour operator (fino a un massimo di 20mila euro). Il 10% della sovvenzione totale sarà erogato solo a condizione che il numero di lavoratori che l’impresa ha impiegato nel periodo di osservazione sia uguale o superiore a quello dichiarato in fase di accesso.

Dalla Regione ancora 40 milioni a fondo perduto per il turismo: una vittoria dell’assessore Capone

50milioni di euro per il Turismo e la Cultura in Puglia: è la nuova misura a fondo perduto, unica in Italia, approvata ieri dalla Giunta regionale per supportare le piccole e medie imprese pugliesi pugliesi ad ammortizzare i costi fissi – a partire dal lavoro – che hanno dovuto sostenere nei mesi di lockdown.

Questi 50 milioni, 40 per il Turismo e 10 per la Cultura, si aggiungono ai 20milioni del Piano straordinario “CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA” e a tutte le altre azioni messe in campo da Regione Puglia per contrastare la crisi.

COME FUNZIONA

Alle imprese che, nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, hanno subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo del 2019, sarà riconosciuto un contributo compreso tra il 50% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti.

Per le imprese del turismo, potranno partecipare, con contributi compresi tra 20 mila e 80 mila euro: alberghi e strutture simili (fino a un massimo di 80mila euro), villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed &breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte (fino a un massimo di 35mila euro), agenzie di viaggio e tour operator (fino a un massimo di 20mila euro). 

Il 10% del contributo totale sarà erogato solo a condizione che il numero di lavoratori che l’impresa ha impiegato nel periodo di osservazione (1° giugno 2020 – 31 maggio 2021) sia uguale o superiore a quello dichiarato in fase di accesso (per il periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020).

Le istanze dovranno essere presentate tramite piattaforma informatica dedicata a partire dalla data individuata negli avvisi pubblici di prossima pubblicazione.

Aeroporti di Puglia, bilancio 2019 con utile a 36,7%

 L’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2019 di Aeroporti di Puglia, che sottolinea in una nota i «dati in crescita per tutti gli indicatori economici”: un «utile di esercizio pari a 5.157mila Euro (+ 36,70% rispetto al 2018)» e ricavi che «si attestano a 105 milioni di euro, +5,22% rispetto al 2018». All’Assemblea, con il Consiglio di Amministrazione e ail Collegio Sindacale, sono intervenuti i rappresentanti del socio Regione Puglia. Il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti (nella foto), nell’illustrare i dati di bilancio, ha sottolineato “l’importanza dei risultati ottenuti, sia in termini di crescita di traffico passeggeri, sia di solidità patrimoniale e redditività della società», ha detto tra l’altro. “Nel leggere questi numeri – ha rilevato il governatore Michele Emiliano – non posso che rivolgere un vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal Consiglio di amministrazione e dal management di Aeroporti di Puglia. Un lavoro fondamentale che attesta l’impegno profuso e ben noto a tutti. Un plauso va fatto anche per come Aeroporti di Puglia ha saputo fronteggiare in questa prima parte dell’anno la drammatica emergenza del COVID-19. La crescita della società e con essa della rete aeroportuale regionale, gratifica dell’impegno e della vicinanza che la Regione Puglia non ha mai fatto mancare». 

Contributi a fondo perduto per le imprese operanti nella circoscrizione della Camera di Commercio di Bari. Ecco come accedere ai fondi

La Camera di Commercio di Bari ha indetto il Bando “Contributi alle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio I.A.A. di Bari per contrastare le difficoltà finanziarie in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID – 19”, allo scopo di supportare le imprese in questa fase economica caratterizzata da un’estrema criticità.
 Il Bando prevede lo stanziamento di € 10.000.000,00 da destinare alle MPMI sotto forma di contributi a fondo perduto, concessi ai sensi del recente D.L. 19 maggio 2020 n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, che consente anche alle Camere di Commercio di poter realizzare, durante il 2020, specifici interventi volti a contrastare le difficoltà finanziarie.

L’entità del contributo è determinata nella misura del 80% del valore della perdita di fatturato considerata raffrontando il fatturato/corrispettivi del periodo Marzo-Aprile 2019 rispetto a quello dello stesso periodo dell’anno 2020, con un minimo erogabile pari a € 1.000,00 e un massimo di € 10.000,00.

Per le sole imprese operanti nel settore turistico- alberghiero, di cui ai Codici Ateco 2007 indicati nel Bando, l’importo minimo del contributo erogabile sarà pari ad € 500,00 e quello massimo di € 10.000,00. Le imprese in possesso del rating di legalità usufruiranno di una premialità a seconda del numero di stelle attribuite dall’AGCM.

Il bando “a sportello” è rivolto alle imprese micro, piccole e medie (MPMI) aventi sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza della CCIAA di Bari, iscritte nel Registro delle Imprese, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Si allegano all’articolo il bando, la domanda e tutta la modulistica per accedere al contributo che potrà essere presentata a partire dalle ore 9,00del 13.07.2020 e fino alle ore 12,00 del 31.07.2020 esclusivamente per via telematica-attraverso la piattaforma Telemaco.

Le istruzioni per accedere e compilare la domanda sono disponibili qui. Non essendo ammesse regolarizzazioni successivamente all’invio dell’istanza, si raccomanda un’attenta lettura del bando prima dell’invio della domanda.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione è possibile contattare il Servizio Promozione e Sviluppo ai numeri:
080.2174 209/242/431/485/271
o tramite mail:
nicola.mastropaolo@ba.camcom.it
claudio.sgambati@ba.camcom.it
filly.landriscina@ba.camcom.it
teresa.ottolino@ba.camcom.it
luisa.gadaleta@ba.camcom.it;

Pec: cciaa@ba.legalmail.camcom.it

Assistenza tecnica Telemaco: 049/8089610.