Presentato l’operativo Ryanair 2021

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha annunciato oggi (28 luglio) il suo operativo per la ripresa dalla Puglia, che conta 67 rotte estive e 54 rotte invernali dagli aeroporti di Bari e Brindisi. Questi operativi sosterranno la ripresa della regione e collegheranno l’Italia ai mercati europei limitrofi e ad altre destinazioni domestiche man mano che la campagna vaccinale prosegue e il turismo europeo si apre per l’alta stagione delle vacanze.

L’operativo di Ryanair per l’estate ‘21 dalla Puglia includerà:

  • 4 aeromobili basati (3 a Bari e 1 a Brindisi) che supportano 120 posti di lavoro Ryanair
  • 67 rotte in totale
  • 16 nuove rotte:
    • 13 da Bari ad Alghero, Alicante, Chania, Munster, Ibiza, Santorini, Kos, Marsiglia, Pafo, Sofia, Varsavia, Zara & Zante.
    • 3 da Brindisi a Madrid, Malta e Rodi.
  • 323 voli in partenza a settimana

L’operativo di Ryanair per l’inverno ‘21 dalla Puglia includerà:

  • 4 aeromobili basati (3 a Bari e 1 a Brindisi) che supportano 120 posti di lavoro Ryanair
  • 54 rotte in totale
  • 5 nuove rotte:
    • 3 da Bari a Comiso, Porto e Tel Aviv.
    • 2 da Brindisi a Barcellona e Genova.
  • Oltre 300 voli in partenza a settimana

I passeggeri possono prenotare una meritata vacanza, volando con le tariffe più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” nel caso in cui i loro piani dovessero subire modifiche. Per l’occasione, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99, per viaggi fino a Marzo 2022, da prenotare entro la mezzanotte di  venerdì (30 luglio) solo sul sito Ryanair.com.

A sinistra Jason McGuiness Direttore Commerciale Ryanair; A destra Marco Catamerò, Direttore Generale Aeroporti di Puglia

Il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, Marco Catamerò, ha dichiarato:

“L’annuncio di 5 nuove rotte per la Winter è un’ulteriore conferma del costante lavoro messo in campo anche durante la pandemia dalla Società e delle grandi potenzialità del territorio colte appieno da Ryanair che continua ad investire nella nostra regione, risultando strategica per Aeroporti di Puglia e posizionandosi come la principale compagnia aerea anche per il gran numero di rotte operate e dei passeggeri trasportati.

Grazie alle nuove rotte di Ryanair riusciamo a raggiungere un nuovo mercato, il Portogallo, mai collegato direttamente fino ad oggi, aumentiamo il numero di aeroporti raggiunti in Sicilia con Comiso e rafforziamo con Tel Aviv, i rapporti con il mercato israeliano, strategico sia per l’incoming e il business internazionale, sia per facilitare le relazioni nel campo dell’aerospazio. Un collegamento fondamentale anche per gli aspetti religiosi, favorendo l’outgoing ad esempio verso la Terra Santa.

Da Brindisi riprendiamo un collegamento storico, Barcellona, molto apprezzato in passato per l’incoming e l’outgoing e stabilizziamo il collegamento su Genova, garantendo un servizio annuale tra due aree difficilmente collegabili. Mi auguro per il futuro, un  ulteriore sviluppo su Brindisi, con un secondo aereo basato che possa garantire l’ampliamento dell’offerta anche dall’Aeroporto del Salento”. 

Il Direttore Commerciale di Ryanair, Jason McGuinness, ha dichiarato:

 “In quanto compagnia aerea più grande d’Italia, siamo lieti di offrire ripresa e crescita alla Puglia mentre l’Italia emerge dalla pandemia di Covid-19. A seguito del successo dei programmi di vaccinazione, il traffico aereo italiano, guidato da Ryanair, è destinato a riprendersi fortemente e siamo lieti di annunciare i nostri operativi estesi Summer e Winter ’21 per Bari e Brindisi, comprese 21 nuove rotte verso entusiasmanti destinazioni.

Con 21 destinazioni tra cui scegliere in estate e in inverno, i nostri clienti avranno l’imbarazzo della scelta quando pianificheranno la loro prossima vacanza al sole in destinazioni come Malta, Ibiza e Rodi, o un city break ad Barcellona, Tel Aviv o Varsavia.

Per celebrare i nuovi operativi da Bari e da Brindisi, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli € 19.99 per viaggi fino alla fine di marzo 2022. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì 30 luglio. Poiché queste incredibili offerte andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.

Emiliano nomina Grazia Di Bari consigliera delegata per la promozione del turismo del patrimonio, dei borghi e degli itinerari culturali

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha nominato la consigliera del M5S Grazia Di Bari consigliera delegata per la promozione del turismo del patrimonio, dei borghi e degli Itinerari Culturali in ottica di sostenibilità.

«La promozione del territorio – dichiara Di Bari – il monitoraggio dei fondi regionali, nazionali ed europei, la qualità del sistema di accoglienza, dei posti di lavoro creati dal settore, della rete dei trasporti e dei progetti sono sempre stati temi cui ho dato grande attenzione in questi anni da consigliera regionale. Dalle azioni di monitoraggio e vigilanza, adesso si passa ad un impegno più operativo e concreto. Sarò al fianco dei sindaci e dei consiglieri comunali che stanno vivendo la seconda estate difficile in ambito turistico e che avranno bisogno di porte aperte, presenza e sostegno dalla Regione Puglia. L’impegno è quello di lavorare in sinergia, in modo da elaborare una relazione da trasmettere all’assessore Bray. È importante valorizzare il turismo lento, destagionalizzato ed internazionale attraverso un sistema integrato di cammini culturali, rafforzando l’offerta e lo sviluppo di servizi innovativi per il ‘turismo accessibile’ lungo i Cammini di Puglia, in modo da arricchire e diversificare l’offerta turistico-culturale regionale con particolare riguardo alle esigenze di famiglie, giovani, turisti italiani e stranieri. La sfida è quella di mettere in campo azioni efficaci per perseguire la strategia della destagionalizzazione che deve essere connessa a un robusto rafforzamento dell’internazionalizzazione, nonché ad un innalzamento della qualità del prodotto e dell’offerta turistica. Metteremo in campo proposte concrete in un settore piegato dalla pandemia, dando il massimo per mettere fine ad un biennio difficile».

«Custodiamo il Turismo 2.0», dal 21 luglio le domande per accedere ai fondi. Tutte le info

Dal 21 luglio e fino al 30 settembre prossimo, sarà possibile presentare le domande per accedere alle sovvenzioni previste dal nuovo bando «Custodiamo il Turismo 2.0», con una dotazione di 25 milioni 900 mila euro, e «Custodiamo la Cultura 2.0», con dotazione di 6 milioni di euro, pubblicato sul sito dell’Aret-Pugliapromozione.

L’avviso pubblico, consentirà alle micro, piccole e medie imprese regionali di ottenere un contributo sino a 150mila euro. Rispetto alla precedente edizione dell’avviso è stata inoltre ampliata la platea dei possibili beneficiari. Gli aiuti verranno erogati dall’Agenzia Pugliapromozione.

Qui il link al bando e alla documentazione: https://www.agenziapugliapromozione.it/portal/bandi-di-gara-e-contratti?p_p_id=nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=3&_nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet_action=alberoTrasparenzaDetail&_nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet_idDocument=6873552&_nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet_nomeSezione=Atti+delle+amministrazioni+aggiudicatrici+e+degli+enti+aggiudicatori+distintamente+per+ogni+procedura&_nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet_tipoContenuto=tab+C&_nuovoalberotrasparenza_WAR_oprdocumentportlet_tipologia=Avviso+gare

Indagine: 1,9 milioni di presenze stimate in Puglia

Con un balzo del 47,5% rispetto allo scorso anno, sono 1,9 milioni gli arrivi previsti e 10,6 milioni le presenze stimate in Puglia anche grazie al via libera del green pass Ue, con le masserie rurali, il mare cristallino, le 17 bandiere blu e i borghi tra i più belli d’Italia a rendere la Puglia una delle mete più gettonate d’Italia. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia, sulla base dei dati di Demoskopika in collaborazione con l’Università del Sannio, diffusa in occasione del primo weekend di grande esodo estivo del 2021 favorito dall’arrivo del green pass in Europa.

Secondo i dati ISNART, inoltre, in Puglia il punto di forza dell’offerta ricettiva – aggiunge Coldiretti Puglia – è rappresentato dalle strutture con proposte di particolare pregio per prodotti enogastronomici/buona ristorazione (51,7%) e il patrimonio culturale (48,4%).

Il cibo infatti è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Puglia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.

La spesa in vacanza per il cibo lo scorso anno per la pandemia Covid – sottolinea la Coldiretti Puglia – è scesa del 58%, il minimo da almeno un decennio e gli effetti delle difficoltà delle attività di ristorazione – continua la Coldiretti – si sono fatti sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti Puglia – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

Il ritorno dei vacanzieri dall’estero in Puglia è strategico per l’ospitalità turistica nelle mete più gettonate , tuttavia mancano ancora all’appello 8 milioni di turisti stranieri rispetto all’ultimo anno prima della pandemia.

Il ritorno dei vacanzieri dall’estero – precisa la Coldiretti Puglia – è strategico anche perché i visitatori stranieri hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Circa 1/3 del budget turistico è destinato all’alimentazione tra negozi, bancarelle pizzerie e ristoranti che sono stati gli esercizi più colpiti dalla pandemia Covid.

Proprio il turismo enogastronomico è uno dei punti di forza della Puglia che – sottolinea la Coldiretti regionale – può contare su 311 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 10 prodotti DOP, 29 vini DOC e 6 IGP.

Sondaggio SWG: Puglia tra le mete più apprezzate dagli italiani

Un “clima turistico più disteso”, una propensione più elevata a rimanere nei confini nazionali e la Puglia fra le mete più apprezzate per una vacanza dagli italiani. Questo è il quadro generale che emerge da un’indagine demoscopica realizzata da SWG e da CISET nel mese di maggio 2021 per Pugliapromozione e finalizzata a comprendere preferenze di viaggio, aspettative e timori (in relazione alla pandemia) per la prossima stagione estiva. L’indagine, che ricalca una svolta nel 2020, ha coinvolto circa 1300 maggiorenni residenti in Italian stratificati per età, sesso, zona di residenza e scolarità e ponderati al fine di garantire una rappresentatività del campione rispetto alla popolazione nazionale.

Rispetto alla situazione registrata all’inizio dell’estate 2020, quest’anno il “clima turistico” appare più disteso, tuttavia la preoccupazione per la pandemia è ancora elevata. Cresce la percentuale di turisti italiani intenzionati a rimanere all’interno dei confini nazionali (+4%). L’andamento delle vaccinazioni in Italia è confortante, al contrario invece le preoccupazioni per la diffusione del virus nel resto del mondo rimangono elevate. In questo contesto, la Puglia si conferma come una delle destinazioni di vacanza più apprezzate dagli italiani e figura tra le principali mete del turismo domestico per quest’estate, seconda solo alla Toscana.
Il turista che sceglie la nostra regione in questo periodo apprezza località caratteristiche che offrono eventi locali, sia grandi che piccoli .
Per quanto riguarda la «profilazione» dell’ “esperienza Puglia” questa si mantiene solida nel corso del tempo, senza subire particolarmente l’austerità del turismo al tempo del Covid: la Puglia continua ad essere percepita come simpatica e accogliente, attenta alle esigenze del turista.

Confrontando la situazione attuale con quella del 2020, due anni «particolari», caratterizzati dalla pandemia, si notano delle differenze nel comportamento e nelle attitudini dei turisti intenzionati a recarsi in Puglia. Rispetto all’anno scorso, cercano di prenotare con maggiore anticipo il proprio soggiorno e la differente situazione epidemiologica porta a rivalutare alcune soluzioni di alloggio che l’anno scorso erano risultate meno gettonate. Ad esempio i villaggi vacanze vengono scelti più frequentemente .

Anche se gli scambi di passaparola e i media tradizionali rivestono sempre un ruolo centrale nelle scelte delle mete dei turisti italiani, il Web assume un’importanza notevole, soprattutto i portali con commenti e recensioni e quelli, con offerte. L’utilizzo di Internet per reperire informazioni e per prenotare la propria vacanza è cresciuto notevolmente durante la pandemia.

Innocenti (Fiavet Puglia) a Emiliano: «Per molti le vacanze all’estero sono l’unica alternativa possibile»

«Non concordo pienamente con il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano quando invita i pugliesi a fare le loro vacanze in Puglia, evitando di andare all’estero. Molto spesso i prezzi delle strutture pugliesi, in particolare in alta stagione, sono tali che non tutti i nuclei familiari possono affrontarli, mentre è possibile che all’estero possano fare la loro vacanza».

Lo afferma il presidente Pugliese della Fiavet, Piero Innocenti.

Piero Innocenti

Tanto più che – rileva ancora Innocenti – «l’estate pugliese si prospetta con numeri decisamente positivi. Sono già piene gran parte delle strutture para alberghiere per luglio e agosto e a breve saranno sold out anche gli alberghi.  I nostri sforzi e quelli della Regione devono essere piuttosto mirati a destagionalizzare l’offerta turistica in settembre e ottobre, andando in controtendenza rispetto alle altre regioni meridionali».

Dal primo luglio ci si potrà spostare meglio in Italia e all’Estero, grazie al “Green pass”. Uno strumento indispensabile, secondo il presidente Innocenti, «che servirà alle Agenzie di viaggi sia per rivitalizzare l’outcoming, sia per “riempire” i voli programmati, che altrimenti rischiano la cancellazione».  E non solo: «Il Passaporto vaccinale – conclude Innocenti – permetterà anche di far “girare” al meglio la macchina del turismo: penso alle strutture alberghiere e para alberghiere, ai ristoranti, alle guide, ai pullman turistici, ai musei e al piccolo artigianato. Per le Agenzie di Viaggi è davvero una boccata di ossigeno. Sarebbe auspicabile che, quando prima, la politica si impegni affinché siano riconosciute anche dagli alberghi italiani le giuste commissioni agli Agenti di viaggi».

Green Pass: cos’è, come si ottiene, le risposte ai principali dubbi

Il Green Pass è finalmente realtà. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha infatti firmato il Decreto che definisce cos’è, come si ottiene e come funziona la Certificazione verde Covid-19. Anche il portale nazionale dgc.gov.it è già operativo: dal 17 giugno, è quindi possibile scaricare il proprio Green Pass. Come ottenerlo dunque? Facciamo chiarezza.

Il documento, rilasciato in formato cartaceo e digitale, è emesso dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute e contiene un QR Code che permette di verificarne autenticità e validità. Il lasciapassare, gratuito e disponibile in diverse lingue (italiano, inglese, francese o tedesco) faciliterà la partecipazione agli eventi pubblici e l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA), ma anche gli spostamenti sul territorio nazionale e, dal 1 luglio, la mobilità tra i Paesi dell’Unione Europea e Schengen.

Green Pass: chi può ottenerlo

La Certificazione verde Covid-19 viene rilasciata a chi:

• ha effettuato la prima dose di vaccino o il vaccino monodose (es. Johnson & Johnson) da 15 giorni;

• ha completato il ciclo vaccinale;

• è risultato negativo a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;

• è guarito dall’infezione da Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Come funziona – Dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da COVID-19, il Green Pass viene emesso automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale. Quando la Certificazione sarà disponibile, si riceverà un avviso via sms o email.

Come si ottiene – Chi ha hai ricevuto via sms o email il codice di autentificazione (AUTHCODE) per avvenuta vaccinazione, test negativo o la guarigione da COVID-19, puoi già scaricare la Certificazione verde:

• accedendo al portale nazionale dgc.gov.it, usando identità digitale (Spid/Cie) o con Tessera Sanitaria (o con il Documento di identità se non sei iscritto al SSN);

• accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale;

• attraverso l’App Immuni;

• con l’aiuto di medici e farmacisti.

Le Certificazioni verdi Covid-19 associate a tutte le vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico entro il 28 giugno.

Per approfondire le modalità in cui è possibile ottenere il Green Pass, basta collegarsi al sito dgc.gov.it/web/ottenere.html: qui si trovano trovate spiegate passo passo tutte le procedure.

Il Green Pass Europeo per viaggiare tra i Paesi UE – Dal 1 luglio la Certificazione verde Covid-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i 27 Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen (Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

Il Green Pass non è un documento di viaggio, ma uno strumento che assicura la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido. Gli Stati membri, accettando il Green Pass, si astengono infatti dall’imporre ulteriori restrizioni ai viaggi (esempio, obbligo di tampone e quarantena), a meno che esse non siano necessarie e proporzionate per tutelare la salute pubblica.

Green pass con una sola dose di vaccino? – Diversi ancora i dubbi sul Green pass. Una delle domande più ricorrenti è: il Green Pass è valido anche con una sola prima dose di vaccino? La risposta è sì, ma solo in Italia, per partecipare a matrimoni, eventi e spostarsi tra regioni rosse e arancioni.

Per uscire dai confini e viaggiare nell’Unione Europea, invece, il Green Pass è rilasciato solo se si è completato l’iter di vaccinazione. In mancanza della seconda dose, serve il tampone o dimostrare di essere guariti dal Covid 19.

Quanto dura e può essere revocato? – La durata del Green Pass varia a seconda dei casi e della situazione sanitaria. Quindi:

• In caso di vaccinazione: se il vaccino prevede due dosi, la Certificazione sarà valida a partire da 15 giorni dopo la prima somministrazione e sarà valida fino alla seconda dose. In caso di seconda dose o dose Unica, la Certificazione sarà generata entro due giorni e avrà una validità di 270 giorni (circa 9 mesi). Nel caso dei vaccini monodose, la certificazione sarà generata dopo 15 giorni e sarà valida per 270 giorni (9 mesi).

• Nel caso di tampone con esito negativo, la Certificazione sarà generata in poche ore e sarà valida per 48 ore dall’ora del prelievo. 

• In caso di guarigione da Covid-19, il Green Pass sarà generato il giorno seguente e avrà una validità di 180 giorni (6 mesi).

La Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) potrà essere usata in Italia per partecipare a eventi pubbliciaccedere a residenze sanitarie assistenzialimuoversi in entrata e in uscita dalle Regioni e province autonome che rientrano in zona rossa o arancione

Dal 1 luglio il Green Pass sarà valido come Eu Digital Covid-19, documento che faciliterà i viaggi all’interno degli Stati membri dell’Unione Europea. 

Se avete dubbi sullo stato sanitario del Paese Europeo che avete deciso di visitare e cercate informazioni su misure come coprifuoco, apertura di ristoranti e musei, potete consultare il sito della Farnesina Viaggiaresicuri.it e la mappa interattiva Re-Open Eu.

Il Green Pass si può chiedere anche dal medico o in farmacia? In alternativa alla versione digitale, e qualora non si disponesse di uno smartphone o di un computer, la Certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria e il codice fiscale.

 Il certificato verde può essere revocato? – Sì, in caso di infezione da Covid-19 e positività al virus, il Green Pass viene revocato.

È necessario avere l’identità digitale per avere il Green Pass? – Essere in possesso dello Spid, l’identità digitale, è utile ma non obbligatorio. Normalmente, infatti, viene automaticamente inviato un codice (AUTHCODE) all’email o numero di telefono fornito nel momento in cui si è effettuata la vaccinazione o il test antigenico/molecolare o è stato emesso il certificato di guarigione. 

Questo può essere usato sul sito www.dgc.gov.it o sull’App Immuni: basta inserirlo insieme al numero e la data di scadenza della propria Tessera Sanitaria per ottenere il Green Pass.

Qualora una persona non sia iscritta al Sistema Sanitario Nazionale e non sia in possesso di una Tessera Sanitaria, si può comunque recuperare il Green Pass sul sito www.dgc.gov.it inserendo il codice (AUTHCODE) ricevuto via sms o email insieme al numero del documento registrato in caso di vaccinazione, tampone o certificato di guarigione.

 Informazioni utili: a chi chiedere – Per assistenza tecnica, è possibile chiamare il Call center 800 91 24 91 tutti i giorni dalle 8 alle 20 o scrivere un’email a cittadini@dgc.gov.it.

Per informazioni e dubbi su aspetti sanitari, c’è si può telefonare al numero 1500, tutti i giorni 24 ore su 24.

Il sondaggio: gli italiani hanno sempre più voglia di vacanza. Per 6 su 10 la destinazione è il mare, in 10 milioni hanno già prenotato

Si preannuncia un’estate di fuoco su tutte le spiagge, comprese ovviamente quelle pugliesi. Il graduale ritorno alla normalità consentito dalla diffusione dei vaccini si prepara a dare un fortissimo impulso al turismo, concentrando però il grosso delle vacanze nei periodi di alta stagione.

Sta infatti esplodendo la voglia di mare, scelto da oltre 6 italiani su 10, mentre tutte le altre tipologie di destinazione, dalla montagna alle città d’arte, perdono un po’ di terreno rispetto a maggio 2019. L’indice di fiducia dei viaggiatori italiani di Confturismo-Confcommercio recupera 12 punti in un mese (mai accaduto) segnando a maggio quota 69, praticamente stesso livello di due anni fa. Gli italiani tornano dunque a viaggiare buttandosi alle spalle 15 mesi di pandemia e di crisi. Questi in sintesi i principali risultati dell’Osservatorio mensile di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg sulle intenzioni di vacanza degli italiani. Il 41% degli intervistati – quasi 10 milioni e mezzo rapportato alla popolazione dei vacanzieri estivi abituali – ha già prenotato o sta finalizzando la prenotazione in queste ore, mentre scende di 4 punti – dal 25% al 21% – la quota di coloro che continuano a essere scettici e non intenderebbero partire. Agli stessi livelli di un mese fa il rapporto tra Italia (86% delle preferenze) ed estero (programmato dal restante 14%), ma su quest’ultimo versante la vera novità è la Grecia, che con un balzo in avanti di 4 punti supera Francia e Spagna.

Stabile invece il panorama delle destinazioni di casa nostra, con Puglia, Sicilia e Toscana sempre ai primi posti. Il problema continua, pero’, a chiamarsi concentrazione dei flussi, nello spazio e nel tempo. Alla già menzionata prevalenza d’interesse per l’offerta balneare si somma una stagionalità esasperata: il 46% degli italiani intervistati sceglie agosto per la vacanza principale, che diventa 64% se si aggiunge l’ultima quindicina di luglio, 4 punti in più di quanto risultava solo 15 giorni fa. Un ridottissimo 9% sceglie giugno, 7 punti in meno rispetto alla rilevazione precedente, mentre restano sostanzialmente stabili al 14% la prima quindicina di luglio e settembre. Si tratta di mesi che, quest’anno in particolare, offrono un ottimo rapporto prezzo-qualità, soprattutto per l’indecisione della domanda straniera, che di solito li predilige. Riposo assoluto, voglia di natura e spazi aperti. Sono questi gli obiettivi degli italiani per la vacanza ideale dell’estate 2021. La necessita’ di ritemprarsi, dopo un anno carico di ansie e difficoltà, e’ al primo posto per 1 intervistato su 2, il 40% in più della scorsa estate.
“Se la campagna vaccinale in corso e’ per molti un freno alle partenze di giugno e settembre sconta impegni lavorativi, di studio e le incertezze meteo, bisogna incentivare ancora di più quelli che possono programmare una vacanza in questi mesi – commenta Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio -. Perché non usare strumenti come il tax credit vacanze, questa volta puntando non sul livello di reddito ma sul periodo scelto? Ne beneficerebbe tutta l’economia, che spalmerebbe i costi di gestione delle attività su un periodo più lungo, a vantaggio dell’occupazione e dei prezzi da praticare. In pratica, se abbiamo pochi stranieri, premiamo gli italiani che prenotano questi periodi di vacanza”.

Innocenti e l’estate da record. «Ma ora si pensi a ottobre. La Regione regali ai turisti una notte su tre in albergo»

Pubblichiamo l’intervista rilasciata dal Presidente della Fiavet Puglia, Piero Innocenti, al “Corriere del Mezzogiorno” in edicola il 23 maggio scorso.

di Vito Fatiguso

BARI – «Le attività di PugliaPromozione puntano a realizzare misure d’ampio raggio, ma
spesso sono le iniziative più semplici e dirette a creare un effetto moltiplicatore. Dato
che le prenotazioni sono partite, e per luglio e agosto non dovrebbero esserci problemi
di tenuta, iniziamo a studiare qualcosa per settembre-ottobre. Ho già proposto di studiare pacchetti in modo da regalare una notte di pernottamento ogni due o tre pagate a chi viene in Puglia. Poi andrebbero avviate iniziative per guide gratuite, ingressi free nei musei e altri incentivi destinati ai gruppi di turisti». Piero Innocenti, presidente della Fiavet Puglia (agenzie di viaggio) ha una sua idea di rilancio. Fatta di azioni rapide e incisive che consentirebbero anche di «redistribuire» parte delle somme investite a chi ha
accusato il blocco dell’attività per il Covid-19 (guide, alberghi, operatori dei servizi) lasciando le agenzie di viaggio libere di aggredire il mercato con «benefit» per chi sceglie
la Puglia. L’idea è stata presentata anche in occasione della prima riunione del tavolo del turismo sulla ripartenza effettuato nell’ambito del parternariato con la presenza dell’assessore al ramo, Massimo Bray, il capo del Dipartimento, Aldo Patruno, e i vertici di PugliaPromozione (guidati dal commissario, Renato Grelle, e dal dirigente della
pianificazione strategica, Luca Scandale).
Presidente Piero Innocenti, in Puglia la macchina delle vacanze si è rimessa in moto.
Cosa manca per non perdere il treno delle opportunità?

«Un primo passaggio fondamentale è quello della concertazione. Abbiamo avviato
il tavolo, ma se PugliaPromozione porta iniziative già decise è difficile che l’incontro
produca effetti positivi. Ci può informare, ma l’esperienza di chi lavora sul campo è
utile e non può essere ignorata».

Altre regioni sono partite non con gli spot televisivi, ma con misure concrete. A che
punto siamo invece in Puglia?

«Voglio sottolineare che possiamo contare su un assessore (Massimo Bray, ndr)
che ha fatto anche il ministro. Non è una cosa di poco conto e le aspettative del settore sono alte. Detto questo, Regioni come la Sicilia e la stessa Campania hanno attivato incentivazioni già da settimane. Per non parlare di Grecia e Spagna hanno attratto i flussi
turistici anche a Pasqua. In questo momento sono al Robinson Apulia di Ugento. Sa che succede? La prossima settimana arrivano centinaia di tedeschi anche se ristoranti e
bar della zona sono chiusi. È un peccato».
Quindi se c’è la riapertura le risposte arrivano.

«È tutta questione di organizzazione e il caso del Robinson Apulia è una testimonianza chiara».
Cosa si potrebbe fare per aiutare il settore?
«Per il periodo estivo non vedo grandi problemi. Dobbiamo muoverci per settembre-ottobre dove è necessaria la destagionalizzazione. Ho già proposto di studiare pacchetti in modo da regalare una notte di pernottamento ogni due o tre pagate a chi viene in Puglia. Poi andrebbero avviate iniziative per guide gratuite, ingressi free nei musei e altri incentivi destinati ai gruppi di turisti. D’altronde non è una soluzione vincolante: se il turista arriva usufruisce dei bonus altrimenti resta tutto come prima».
Presidente Innocenti: iniziativa da collegare con i flussi aeroportuali e crocieristici?
«Occorre fare sinergia. Questo perché a chi si imbarca a Bari si può proporre direstare altri giorni incentivandolo. Si tratta di turisti che spendono per pranzare e cenare, per acquistare regali o semplicemente per vivere la città. I collegamenti aerei hanno dato negli ultimi anni un sostegno notevole al settore: è un grande merito che va dato alla giunta Vendola. All’epoca c’è stata una svolta che ora va stabilizzata».
Il governatore Michele Emiliano ha chiesto ai pugliesi di fare le vacanze in Puglia. È una buona idea?
«Certo, l’ha detto anche il premier Mario Draghi agli italiani. Tuttavia, per le agenzie
di viaggio questo non è sempre un indice di crescita perché nella maggior parte dei
casi prenotare camere in strutture pugliesi non significa ricevere commissioni. Questo, invece, è riconosciuto all’estero dove si lavora con margini più ampi. Anche qui si potrebbero studiare nuove soluzioni».

Puglia Promozione, le iniziative in cantiere per promuovere il “Tacco” d’Italia dopo l’edizione digitale della BIT

La promozione  della Puglia come destinazione turistica non è mai cessata anche in questi mesi di lockdown, sia pur in forma virtuale. Il mese di maggio è stato particolarmente proficuo con due eventi di portata internazionale. Si è appena conclusa la BIT in versione digitale e l’ Italian Luxury by ENIT in collaborazione con Connections, destinato al mercato turistico del lusso. 

“In attesa di tornare in presenza, è  stata significativa la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla destinazione Puglia – commenta l’Assessore Massimo Bray – La Puglia è stata presente sulla piattaforma di Bit Digital Edition  così come all’ItalianLuxury by Enit, con immagini e video che hanno avuto l’obiettivo di far continuare a sognare di essere in Puglia, contando di poter esserci realmente nel più breve tempo possibile.”

 Con 50 aziende del settore turistico pugliese accreditate, che hanno gestito ognuna un’agenda di oltre venti appuntamenti, la Puglia ha partecipato all’edizione digitale di Bit, che si è conclusa il 14 maggio con un bilancio più che positivo in termini di scambi commerciali, secondo Pugliapromozione.   Con oltre 2000  appuntamenti fatti, le aziende pugliesi hanno potuto incontrare i buyer attraverso il matching di Bit Community. È  stata una nuova esperienza di fiera, che attraverso una piattaforma, ha permesso di restare connessi con il mercato, facilitando il dialogo tra domanda e offerta. Molti i webinar programmati che hanno consentito di approfondire le tematiche più attuali per la ripresa del settore. Fiera Milano ha dato l’opportunità agli espositori, consolidati negli anni, di partecipare a questa formula nuova di Bit,  fiera tradizionale di settore, in modalità gratuita. Pugliapromozione ha partecipato a una diretta Instagram dove Alfredo De Liguori ha  raccontato la destinazione con i blogger Mattia e Guido sulla pagina @gìcharmenoff 

https://www.instagram.com/tv/COauf11o8yF/?utm_source=ig_web_copy_link

Ancora un evento riuscito di promozione della Puglia è stato l’ Italian Luxury by ENIT in collaborazione con Connections, unwebinar realizzato insieme a  Pugliapromozione per presentare la Puglia insieme alle aziende accreditate. Monopoli, Putignano e Polignano e Lecce sono state raccontate da Alfredo De Liguori, Francesco Muciaccia e  Nica Mastronardi.

Ricco il calendario dei prossimi eventi.

Il mare sarà  uno dei protagonisti di alcuni importanti eventi a cui Pugliapromozione parteciperà, a cominciare dal Sail GP a Taranto (5- 6 giugno),   il Gran Prix di vela  che fa tappa per la prima volta in Italia, con otto team internazionali ( Australia, Giappone, Danimarca, Nuova Zelanda, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti) e alcuni timonieri dell’American Cup. La Puglia sarà destination partner  e insieme al comune di Taranto promuoverà il brand puglia in una manifestazione sportiva seguita in 175 paesi del mondo. https://www.sailgp.com/

In collaborazione con Azimut Yachts Pugliapromozione sarà  anche al Salone nautico di Venezia –  dal 29 maggio al 6 giugno https://www.salonenautico.venezia.it/ e  a Vilamoura in Portogallo dal 5 al 13 giugno in un altro salone nautico https://vilamouraboatshow.fil.pt/

Al Duco travel summit a Firenze,infine, dal 19 al 23 luglio, un evento della fascia lusso che promuove le eccellenze italiane al mondo dei buyer internazionali più importanti,
in “Casa Puglia” si pranzerà pugliese; partecipano  alcune delle aziende pugliesi cinque stelle lusso https://www.ducotravelsummit.com/


Fra le attività di promozione di fine maggio giugno 2021 anche  le campagne di comunicazione in collaborazione con le compagnie aeree: Vueling, LuxAir, air Dolomiti e Easy Jet. Con Air Dolomiti in particolare è stata realizzata una guida in collaborazione con  gli illustratori dello IED  di Roma:

https://drive.google.com/file/d/1qO3XucutyDJiDG9ClmxAnp5D02D9s2lM/view?usp=drive_web

Altra novità importante: é già pronta anche una guida, realizzata da Pugliapromozione, per gli operatori del trade Puglia Travel Routes & Experiences, molto utile per spiegare e suggerire gli itinerari a livello commerciale, destinata quindi non ai turisti, ma direttamente agli operatori, buyer e agenzie di  viaggi.