Il sondaggio: gli italiani hanno sempre più voglia di vacanza. Per 6 su 10 la destinazione è il mare, in 10 milioni hanno già prenotato

Si preannuncia un’estate di fuoco su tutte le spiagge, comprese ovviamente quelle pugliesi. Il graduale ritorno alla normalità consentito dalla diffusione dei vaccini si prepara a dare un fortissimo impulso al turismo, concentrando però il grosso delle vacanze nei periodi di alta stagione.

Sta infatti esplodendo la voglia di mare, scelto da oltre 6 italiani su 10, mentre tutte le altre tipologie di destinazione, dalla montagna alle città d’arte, perdono un po’ di terreno rispetto a maggio 2019. L’indice di fiducia dei viaggiatori italiani di Confturismo-Confcommercio recupera 12 punti in un mese (mai accaduto) segnando a maggio quota 69, praticamente stesso livello di due anni fa. Gli italiani tornano dunque a viaggiare buttandosi alle spalle 15 mesi di pandemia e di crisi. Questi in sintesi i principali risultati dell’Osservatorio mensile di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg sulle intenzioni di vacanza degli italiani. Il 41% degli intervistati – quasi 10 milioni e mezzo rapportato alla popolazione dei vacanzieri estivi abituali – ha già prenotato o sta finalizzando la prenotazione in queste ore, mentre scende di 4 punti – dal 25% al 21% – la quota di coloro che continuano a essere scettici e non intenderebbero partire. Agli stessi livelli di un mese fa il rapporto tra Italia (86% delle preferenze) ed estero (programmato dal restante 14%), ma su quest’ultimo versante la vera novità è la Grecia, che con un balzo in avanti di 4 punti supera Francia e Spagna.

Stabile invece il panorama delle destinazioni di casa nostra, con Puglia, Sicilia e Toscana sempre ai primi posti. Il problema continua, pero’, a chiamarsi concentrazione dei flussi, nello spazio e nel tempo. Alla già menzionata prevalenza d’interesse per l’offerta balneare si somma una stagionalità esasperata: il 46% degli italiani intervistati sceglie agosto per la vacanza principale, che diventa 64% se si aggiunge l’ultima quindicina di luglio, 4 punti in più di quanto risultava solo 15 giorni fa. Un ridottissimo 9% sceglie giugno, 7 punti in meno rispetto alla rilevazione precedente, mentre restano sostanzialmente stabili al 14% la prima quindicina di luglio e settembre. Si tratta di mesi che, quest’anno in particolare, offrono un ottimo rapporto prezzo-qualità, soprattutto per l’indecisione della domanda straniera, che di solito li predilige. Riposo assoluto, voglia di natura e spazi aperti. Sono questi gli obiettivi degli italiani per la vacanza ideale dell’estate 2021. La necessita’ di ritemprarsi, dopo un anno carico di ansie e difficoltà, e’ al primo posto per 1 intervistato su 2, il 40% in più della scorsa estate.
“Se la campagna vaccinale in corso e’ per molti un freno alle partenze di giugno e settembre sconta impegni lavorativi, di studio e le incertezze meteo, bisogna incentivare ancora di più quelli che possono programmare una vacanza in questi mesi – commenta Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio -. Perché non usare strumenti come il tax credit vacanze, questa volta puntando non sul livello di reddito ma sul periodo scelto? Ne beneficerebbe tutta l’economia, che spalmerebbe i costi di gestione delle attività su un periodo più lungo, a vantaggio dell’occupazione e dei prezzi da praticare. In pratica, se abbiamo pochi stranieri, premiamo gli italiani che prenotano questi periodi di vacanza”.

Innocenti e l’estate da record. «Ma ora si pensi a ottobre. La Regione regali ai turisti una notte su tre in albergo»

Pubblichiamo l’intervista rilasciata dal Presidente della Fiavet Puglia, Piero Innocenti, al “Corriere del Mezzogiorno” in edicola il 23 maggio scorso.

di Vito Fatiguso

BARI – «Le attività di PugliaPromozione puntano a realizzare misure d’ampio raggio, ma
spesso sono le iniziative più semplici e dirette a creare un effetto moltiplicatore. Dato
che le prenotazioni sono partite, e per luglio e agosto non dovrebbero esserci problemi
di tenuta, iniziamo a studiare qualcosa per settembre-ottobre. Ho già proposto di studiare pacchetti in modo da regalare una notte di pernottamento ogni due o tre pagate a chi viene in Puglia. Poi andrebbero avviate iniziative per guide gratuite, ingressi free nei musei e altri incentivi destinati ai gruppi di turisti». Piero Innocenti, presidente della Fiavet Puglia (agenzie di viaggio) ha una sua idea di rilancio. Fatta di azioni rapide e incisive che consentirebbero anche di «redistribuire» parte delle somme investite a chi ha
accusato il blocco dell’attività per il Covid-19 (guide, alberghi, operatori dei servizi) lasciando le agenzie di viaggio libere di aggredire il mercato con «benefit» per chi sceglie
la Puglia. L’idea è stata presentata anche in occasione della prima riunione del tavolo del turismo sulla ripartenza effettuato nell’ambito del parternariato con la presenza dell’assessore al ramo, Massimo Bray, il capo del Dipartimento, Aldo Patruno, e i vertici di PugliaPromozione (guidati dal commissario, Renato Grelle, e dal dirigente della
pianificazione strategica, Luca Scandale).
Presidente Piero Innocenti, in Puglia la macchina delle vacanze si è rimessa in moto.
Cosa manca per non perdere il treno delle opportunità?

«Un primo passaggio fondamentale è quello della concertazione. Abbiamo avviato
il tavolo, ma se PugliaPromozione porta iniziative già decise è difficile che l’incontro
produca effetti positivi. Ci può informare, ma l’esperienza di chi lavora sul campo è
utile e non può essere ignorata».

Altre regioni sono partite non con gli spot televisivi, ma con misure concrete. A che
punto siamo invece in Puglia?

«Voglio sottolineare che possiamo contare su un assessore (Massimo Bray, ndr)
che ha fatto anche il ministro. Non è una cosa di poco conto e le aspettative del settore sono alte. Detto questo, Regioni come la Sicilia e la stessa Campania hanno attivato incentivazioni già da settimane. Per non parlare di Grecia e Spagna hanno attratto i flussi
turistici anche a Pasqua. In questo momento sono al Robinson Apulia di Ugento. Sa che succede? La prossima settimana arrivano centinaia di tedeschi anche se ristoranti e
bar della zona sono chiusi. È un peccato».
Quindi se c’è la riapertura le risposte arrivano.

«È tutta questione di organizzazione e il caso del Robinson Apulia è una testimonianza chiara».
Cosa si potrebbe fare per aiutare il settore?
«Per il periodo estivo non vedo grandi problemi. Dobbiamo muoverci per settembre-ottobre dove è necessaria la destagionalizzazione. Ho già proposto di studiare pacchetti in modo da regalare una notte di pernottamento ogni due o tre pagate a chi viene in Puglia. Poi andrebbero avviate iniziative per guide gratuite, ingressi free nei musei e altri incentivi destinati ai gruppi di turisti. D’altronde non è una soluzione vincolante: se il turista arriva usufruisce dei bonus altrimenti resta tutto come prima».
Presidente Innocenti: iniziativa da collegare con i flussi aeroportuali e crocieristici?
«Occorre fare sinergia. Questo perché a chi si imbarca a Bari si può proporre direstare altri giorni incentivandolo. Si tratta di turisti che spendono per pranzare e cenare, per acquistare regali o semplicemente per vivere la città. I collegamenti aerei hanno dato negli ultimi anni un sostegno notevole al settore: è un grande merito che va dato alla giunta Vendola. All’epoca c’è stata una svolta che ora va stabilizzata».
Il governatore Michele Emiliano ha chiesto ai pugliesi di fare le vacanze in Puglia. È una buona idea?
«Certo, l’ha detto anche il premier Mario Draghi agli italiani. Tuttavia, per le agenzie
di viaggio questo non è sempre un indice di crescita perché nella maggior parte dei
casi prenotare camere in strutture pugliesi non significa ricevere commissioni. Questo, invece, è riconosciuto all’estero dove si lavora con margini più ampi. Anche qui si potrebbero studiare nuove soluzioni».

Puglia Promozione, le iniziative in cantiere per promuovere il “Tacco” d’Italia dopo l’edizione digitale della BIT

La promozione  della Puglia come destinazione turistica non è mai cessata anche in questi mesi di lockdown, sia pur in forma virtuale. Il mese di maggio è stato particolarmente proficuo con due eventi di portata internazionale. Si è appena conclusa la BIT in versione digitale e l’ Italian Luxury by ENIT in collaborazione con Connections, destinato al mercato turistico del lusso. 

“In attesa di tornare in presenza, è  stata significativa la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla destinazione Puglia – commenta l’Assessore Massimo Bray – La Puglia è stata presente sulla piattaforma di Bit Digital Edition  così come all’ItalianLuxury by Enit, con immagini e video che hanno avuto l’obiettivo di far continuare a sognare di essere in Puglia, contando di poter esserci realmente nel più breve tempo possibile.”

 Con 50 aziende del settore turistico pugliese accreditate, che hanno gestito ognuna un’agenda di oltre venti appuntamenti, la Puglia ha partecipato all’edizione digitale di Bit, che si è conclusa il 14 maggio con un bilancio più che positivo in termini di scambi commerciali, secondo Pugliapromozione.   Con oltre 2000  appuntamenti fatti, le aziende pugliesi hanno potuto incontrare i buyer attraverso il matching di Bit Community. È  stata una nuova esperienza di fiera, che attraverso una piattaforma, ha permesso di restare connessi con il mercato, facilitando il dialogo tra domanda e offerta. Molti i webinar programmati che hanno consentito di approfondire le tematiche più attuali per la ripresa del settore. Fiera Milano ha dato l’opportunità agli espositori, consolidati negli anni, di partecipare a questa formula nuova di Bit,  fiera tradizionale di settore, in modalità gratuita. Pugliapromozione ha partecipato a una diretta Instagram dove Alfredo De Liguori ha  raccontato la destinazione con i blogger Mattia e Guido sulla pagina @gìcharmenoff 

https://www.instagram.com/tv/COauf11o8yF/?utm_source=ig_web_copy_link

Ancora un evento riuscito di promozione della Puglia è stato l’ Italian Luxury by ENIT in collaborazione con Connections, unwebinar realizzato insieme a  Pugliapromozione per presentare la Puglia insieme alle aziende accreditate. Monopoli, Putignano e Polignano e Lecce sono state raccontate da Alfredo De Liguori, Francesco Muciaccia e  Nica Mastronardi.

Ricco il calendario dei prossimi eventi.

Il mare sarà  uno dei protagonisti di alcuni importanti eventi a cui Pugliapromozione parteciperà, a cominciare dal Sail GP a Taranto (5- 6 giugno),   il Gran Prix di vela  che fa tappa per la prima volta in Italia, con otto team internazionali ( Australia, Giappone, Danimarca, Nuova Zelanda, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti) e alcuni timonieri dell’American Cup. La Puglia sarà destination partner  e insieme al comune di Taranto promuoverà il brand puglia in una manifestazione sportiva seguita in 175 paesi del mondo. https://www.sailgp.com/

In collaborazione con Azimut Yachts Pugliapromozione sarà  anche al Salone nautico di Venezia –  dal 29 maggio al 6 giugno https://www.salonenautico.venezia.it/ e  a Vilamoura in Portogallo dal 5 al 13 giugno in un altro salone nautico https://vilamouraboatshow.fil.pt/

Al Duco travel summit a Firenze,infine, dal 19 al 23 luglio, un evento della fascia lusso che promuove le eccellenze italiane al mondo dei buyer internazionali più importanti,
in “Casa Puglia” si pranzerà pugliese; partecipano  alcune delle aziende pugliesi cinque stelle lusso https://www.ducotravelsummit.com/


Fra le attività di promozione di fine maggio giugno 2021 anche  le campagne di comunicazione in collaborazione con le compagnie aeree: Vueling, LuxAir, air Dolomiti e Easy Jet. Con Air Dolomiti in particolare è stata realizzata una guida in collaborazione con  gli illustratori dello IED  di Roma:

https://drive.google.com/file/d/1qO3XucutyDJiDG9ClmxAnp5D02D9s2lM/view?usp=drive_web

Altra novità importante: é già pronta anche una guida, realizzata da Pugliapromozione, per gli operatori del trade Puglia Travel Routes & Experiences, molto utile per spiegare e suggerire gli itinerari a livello commerciale, destinata quindi non ai turisti, ma direttamente agli operatori, buyer e agenzie di  viaggi.

Innocenti, presidente Fiavet Puglia: «Pronti a ripartire alla grande, c’è gran voglia di vacanza»

Una ventata di ottimismo, dopo tanti mesi che hanno messo a dura prova le Agenzie di Viaggi. E’ quel che traspare dalla parole del presidente della Fiavet Puglia, Piero Innocenti, a pochi giorni dall’avvio della nuova stagione turistica.

“Gli Agenti di Viaggio – afferma Innocenti – hanno subito importanti perdite in questo anno segnato dalla pandemia e dalla chiusura forzata del comparto turistico. Va considerato però che, almeno in Puglia, le misure varate dalla Regione lo scorso anno dall’Assessore Capone e già nei primi mesi di quest’anno dal neo assessore al turismo Massimo Bray, hanno permesso a molte agenzie di sopravvivere, seppur in una condizione di grande difficoltà. Penso al Bando “Custodiamo il Turismo 2.0″, valido dal 1° settembre 2020 al 31 gennaio 2021 e che sostiene le nostre imprese con una sovvenzione diretta a fondo perduto”. Insomma, “anche grazie a queste opportunità – rileva ancora Innocenti – stiamo ripartendo alla grande per ricostruire la fiducia dei viaggiatori e recuperare la tendenza del turismo pre-pandemico. Il nostro compito, del resto, è consentire ai viaggiatori  di condividere esperienze indimenticabili e costruire ricordi che durano una vita intera”.

I numeri, al momento, sono confortanti. C’è voglia di vacanza: per molte strutture c’è l'”assalto” alle prenotazioni. E c’è sempre una maggior richiesta di professionalità, con una nutrita fetta di turisti che, dopo varie esperienze “complicate” per le loro prenotazioni dirette sul web, ritornano ad affidarsi a un Agente di Viaggi per programmare il proprio soggiorno. “Abbiamo notato – conclude Innocenti – che oggi chi vuole prenotare una vacanza non ha voglia di compromessi sul suo prossimo viaggio. C’è maggiore voglia di sicurezza e occorre dare priorità ai servizi offerti dalle strutture, come ad esempio quelli relativi agli elevati standard di igiene. Proprio per questo l’Agente di viaggio è l’interlocutore migliore e più affidabile per dare risposte alle domande del turista che desidera programmare con tranquillità  le proprie vacanze dopo questo periodo così tragico”.

Dalla Regione Puglia nuovi aiuti per il settore turistico

La Giunta regionale ha approvato un pacchetto di importanti delibere mirate alla ripartenza del settore culturale e turistico della Puglia. Attraverso queste nuove misure si conferma la forte volontà di proseguire nel sostegno alle filiere regionali del turismo e della cultura e nel contempo dare avvio alla strategia di rilancio, puntando sullo snellimento delle pratiche burocratiche e sulla programmazione integrata di azioni per la valorizzazione e promozione del territorio.

“Le delibere proposte non hanno in comune solo il giorno che le ha viste approvate, ma sono soprattutto parti di un’unica strategia di rilancio. – ha commentato Massimo Bray (nella foto), Assessore alla Cultura e Turismo – Un progetto il cui obiettivo è sostenere concretamente i settori della cultura e del turismo a fronte dell’anno nefasto trascorso. Ora l’auspicio è che si vada finalmente verso il definitivo allentamento della pandemia, continuando fino ad allora ad essere cauti in ogni azione. È proprio in questa delicata fase che si è voluto garantire con maggior forza il supporto alle piccole e medie imprese, come alle Amministrazioni comunali provate dalla crisi e prive di risorse per sostenere le attività culturali e di promozione. La nostra Regione, prima della crisi causata dalla diffusione del Covid-19, aveva raggiunto – grazie allo sforzo comune di tutti – livelli qualitativi eccellenti in materia di fruizione del patrimonio culturale e ospitalità dei flussi turistici. Con gli interventi messi in campo, insieme a quelli già attivati e ai prossimi che concorderemo con gli operatori, vogliamo recuperare nel minor tempo possibile il divario che nostro malgrado si è creato, convinti di poter fare ancora meglio. Fermo restando che il primo obiettivo resta la «sicurezza sanitaria» e, dunque, l’assoluta necessità di vaccinare in modo prioritario gli operatori e i lavoratori del turismo, una volta messi in sicurezza i soggetti fragili e gli over 60″.

Tra gli interventi più attesi l’approvazione delle nuove misure “Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0” e “Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0” che seguono ai ristori già erogati da Pugliapromozione nei mesi scorsi per complessivi 18 milioni di euro.

Al sostegno alle micro, piccole e medie imprese che operano nell’ambito della filiera del Turismo è destinato un ulteriore budget pari complessivamente a circa 26 milioni di euro, mentre ammontano a 6 milioni di euro le risorse dedicate alla filiera della Cultura.

L’obiettivo è quello di accompagnare le PMI pugliesi verso la ripartenza economica, sostenendole con una sovvenzione diretta a fondo perduto, calcolata in percentuale (dal 35% fino al 65%) sulle perdite di fatturato/corrispettivi registrate nel 2020-2021 (da settembre a gennaio) rispetto al corrispondente periodo 2019-2020.

I nuovi avvisi incrementano i massimali delle sovvenzioni erogabili, portandoli fino a 150/180 mila euro e ampliano significativamente la platea dei potenziali beneficiari, con l’inserimento di nuovi codici ATECO afferenti a ulteriori categorie produttive della filiera allargata Turismo e Cultura, quali wedding-sale ricevimenti, taxi, NCC, bus turistici, guide turistiche, discoteche.

Sempre considerando gli effetti perduranti del periodo di emergenza pandemica, la Giunta ha approvato una serie di ulteriori indirizzi per la semplificazione burocratico-amministrativa relativa alla gestione di tutti i bandi pubblici attivati dal 2019 in avanti, che vedono ancora oggi i beneficiari del mondo della cultura e dello spettacolo subire oggettive difficoltà per la realizzazione, conclusione e rendicontazione delle attività finanziate.

Per tali ragioni, è stata autorizzata la proroga al 31 marzo 2022 della scadenza del termine ultimo per la conclusione delle attività finanziate, su richiesta dei beneficiari. Inoltre, con riguardo ai progetti già approvati, finanziati e in corso di realizzazione, è stata introdotta la possibilità di erogazione di un pagamento intermedio – anche se non previsto dalle convenzioni sottoscritte – a fronte di spese effettivamente sostenute per le attività realizzate, così da assicurare ulteriore liquidità agli operatori.

In materia di “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”, per l’anno 2021 è stato approvato il progetto “Promozione integrata del territorio attraverso la valorizzazione di tratti identitari”, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 1 milione di euro. Il progetto rivolto ai Comuni, con il coordinamento del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, punta a:

    –         promuovere le attrattive turistiche della Regione Puglia, ponendo specifica attenzione a borghi e Comuni di minori dimensioni;

  –           attuare una programmazione integrata finalizzata alla valorizzazione di caratteri identitari peculiari dei territori, dando massimo risalto alle produzioni artistiche e artigianali (luminarie, fuochi, bande da giro);

  –           istituire un palinsesto/calendario unico regionale per la promozione del territorio attraverso i suoi tratti più peculiari e identitari, avvalendosi anche dell’intervento dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione;

    –         avviare attività di ricerca finalizzate a produrre output/materiali capaci di raccontare in maniera innovativa quanto realizzato dall’intervento stesso e di coinvolgere e rendere protagoniste fasce d’età giovanile.

Nella medesima seduta di Giunta sono state approvate le “Linee guida per la erogazione di finanziamenti finalizzati alla valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia”, dando così attuazione all’art. 7 della L.R. n. 35/2020 (Bilancio 2021).

A beneficiare dei 300 mila euro stanziati saranno i Comuni di Alberobello, Andria e Monte S. Angelo in cui sono ubicati i siti regionali riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: i Trulli di Alberobello, il Castel del Monte, il Santuario di San Michele Arcangelo e le Faggete primordiali della Foresta Umbra.

Anche in tal caso, si intende caratterizzare la ripartenza del sistema turistico-culturale della Puglia attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze del suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico.

Al fine poi di conservare ai Comuni pugliesi la qualifica di Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte, messa a rischio dai drammatici effetti della pandemia sugli arrivi e le presenze nelle annualità 2020-2021, di concerto con UPI e ANCI Puglia, sono state modificate le “Linee guida per l’iscrizione nell’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte” di cui alla DGR n. 1017/2015. Per i Comuni già presenti nella lista dei “Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte”, pubblicata nell’area tematica Turismo del portale istituzionale della Regione Puglia alla voce “Albi, elenchi, registri”, viene confermata d’ufficio l’iscrizione. Mentre per i nuovi Comuni che intendono iscriversi all’elenco, sino al terzo anno successivo alla dichiarazione di fine emergenza sanitaria pandemica, i parametri di riferimento saranno gli stessi relativi all’annualità 2019. Inoltre, a decorrere dal 2021, la revisione dell’elenco sarà fissata a scadenza quinquennale. 

Infine l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, oltre alle misure di ristoro che riverseranno complessivamente sulle PMI pugliesi del settore 50 milioni di euro, ha lavorato alla prima definizione di una serie di progetti esecutivi 2021-2022 finalizzati alla ripartenza del comparto turistico-culturale per ulteriori 15 milioni di euro, a valere sulle residue risorse del POR Puglia 2014-2020. I progetti, a partire dalla nuova campagna di comunicazione Italia che andrà in onda nel prossimo mese di giugno, saranno sottoposti al confronto con le forze economiche e sociali del settore, con le quali, a partire dalla prossima settimana, sarà attivato un tavolo permanente di lavoro per la ripartenza, in continuità con quello che negli ultimi lunghi mesi ha visto co-protagonista il Partenariato economico sociale nella definizione delle misure di aiuto e ristoro.


Nuove risorse alle Agenzie di Viaggi, Innocenti: grazie all’Assessore al turismo Bray per aver accolto le nostre richieste

Le Agenzie di Viaggi possono continuare a respirare, anche grazie alla azione incessante di guida della Fiavet Puglia unitamente alla Confcommercio Puglia e di supporto da parte della altre realtà associative.

Ne è prova la riproposizione delle risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia nell’ambito del “Quadro temporaneo di aiuti” disciplinato dalla Commissione europea sino a fine anno, partendo dalla riprogrammazione dell’avviso “Custodiamo il Turismo in Puglia”.

«La decisione della Regione Puglia di rifinanziare il progetto “Custodiamo il Turismo in Puglia” – afferma Piero Innocenti, vicepresidente nazionale e presidente pugliese della Fiavet – è davvero una ottima notizia. Intanto usufuiremo degli importi residui, già disponibili, del precedente piano. Ringraziamo l’assessore alla Cultura e Turismo, Massimo Bray per aver creduto nel progetto e aver dato il proprio placet alla sua applicazione. La vicinanza alle nostre istanze da parte dell’assessore è testimonianza di una rinnovata attenzione alle sofferenze , non solo economiche, patite dalle Agenzie viaggi pugliesi. Che, va sottolineato – sono comunque pronte a coadiuvare la ripresa dell’incoming Puglia».

Buon 2021. Che sia un anno migliore, ricco e sereno

Il 2020 è stato un anno difficile – usiamo un eufemismo – per le Agenzie di viaggi e per l’intero settore del turismo. Nonostante tutto, la Fiavet Puglia ha fatto sentire in più di una occasione la propria voce, grazie al nostro presidente regionale Piero Innocenti, che è anche vicepresidente vicario nazionale. Molte delle nostre istanze sono state accolte, anche a livello regionale e anche sotto forma di sostegni economici alle nostre imprese. La nostra autorevolezza ci permette di essere tra gli interlocutori privilegiati e più ascoltati dall’Assessorato regionale al Turismo.

Il 2020 ha segnato un momento di inaspettato stop per gran parte delle nostre normali attività, non v’è dubbio. Ma, tra tanti ostacoli, ha confermato il nostro ruolo di guida e di indirizzo nel nostro comparto, che ci permetterà, nel 2021, di affrontare nuove sfide con la consapevolezza di poter investire sui programmi con maggiore energia, accogliendo le tante aspettative degli associati.

L’obiettivo è fare sempre meglio, naturalmente. E lo si può fare – meglio – con la forza di un gruppo compatto, quello dei nostri soci, che ringraziamo, ai quali è demandata la funzione di suggeritori e controllori.

Il presidente Piero Innocenti e tutto il direttivo della Fiavet Puglia augurano ai soci e ai tanti che ci leggono un 2021 migliore dell’anno che va a concludersi. Che sia più ricco, felice e – soprattutto – sereno.

Turismo, ancora fondi regionali. Domande via web

«Custodiamo il turismo e la cultura in Puglia». È il titolo di due diversi progetti messi in campo dalla Regione Puglia a sostegno dei due settori colpiti dalle chiusure di marzo e aprile, imposte dal diffondersi della pandemia da coronavirus. Il progetto che vale 50milioni di euro, a cui si aggiungono i 17milioni già stanziati, è destinato alle micro, piccole e medie imprese che svolgono le loro attività nel settori del turismo e della cultura. Sono finanziamenti a fondo perduto che hanno la finalità di rilanciare i due settori che rappresentano un voce importante dell’economia pugliese. Le sovvenzioni, per come saranno ripartite, per il settore turistico andranno dagli 80mila euro per gli alberghi, ai 20mila per le agenzie turistiche e tour operator. Per il settore cultura i vece i fondi disponibili sono compresi tra i 5 e i 65mila euro, a seconda dell’attività e a seconda del numero dei dipendenti impiegati annualmente. L’istanza per accedere alle sovvenzioni dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line, attraverso il portale www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.itche disponibile disponibile per l’utenza dalle ore 9.00 del 5 ottobre 2020 e fino alle ore 12.00 del 20 novembre 2020. La piattaforma sarà gestita dall’agenzia Pugliapromozione, delegata per la prima volta alla erogazione diretta di aiuti di Stato.

Innocenti alla Regione: prima di firmare le ordinanze, consultateci

di Rita Schena*

«Ma io dico: ci siamo resi conto del danno che è stato fatto prima firmando l’ordinanza che
prevedeva la quarantena per chi rientrava da Malta, Grecia e Spagna e poi modificandola dopo neanche 24 ore? Le persone hanno perso soldi e prenotazioni che non è possibile rimborsare. Ho mandato personalmente messaggi all’assessore regionale Capone, non per difendere la mia categoria di agenti di viaggio, ma per far capire che una decisione del
genere doveva essere prima condivisa con noi professionisti del settore. Poi, se il decisore
politico voleva imporre comunque la quarantena bene, ma almeno noi avremmo potuto spiegare perché è stata una decisione terribile».
Piero Innocenti è il presidente Fiavet Puglia e il vice presidente vicario nazionale di
Fiavet Confcommercio, da giorni (in realtà da mesi) sta cercando di governare le fila di
un anno particolarmente duro per il turismo nazionale e locale.
Presidente, la direttiva regionale sulla quarantena per chi rientra da alcuni Paesi europei ha fatto immediatamente scattare l’allerta per i crocieristi attesi a Bari per l’imbarco del 29 agosto sulla nave Msc e diretti in Grecia. Cosa sta succedendo?
«Che il problema non sono solo i crocieristi, ma anche i tanti turisti che sarebbero dovuti partire in questi giorni per Malta, Grecia e Spagna e rientrare a Bari e in Puglia dopo
ferragosto. Sono piovute disdette con anticipi già versati e che non si possono rimborsare.
Le agenzie di viaggio sono state inondate di telefonate, clienti spaventati… è stato il panico al quale ora si sostituisce la rabbia. Ma come, in 24 ore si cambia idea e dalla quarantena si passa all’obbligo di tampone? Intanto le disdette sono state tantissime, il danno incalcolabile».
Il problema è stata la tempistica?
«Certo. Questa è la settimana di ferragosto, si tocca il numero più alto di partenze. Ripeto, il
danno fatto è terribile. Già la nostra categoria è in ginocchio. Abbiamo sudato sette camicie
per vendere almeno nelle settimane centrali del mese e proprio ora si scatena questo
delirio? Ma perché se c’è un problema di carattere sanitario si consultano i medici e se c’è un problema in ambito turistico non si sentono i professionisti del settore? Una comunicazione preventiva forse avrebbe evitato di scatenare il panico. E, ripeto, di far perdere un sacco di soldi, a noi agenti di viaggio, ma soprattutto ai turisti».
I crocieristi che si imbarcheranno da Bari sono solo una parte del problema?
«Sì, e paradossalmente sono i più tutelati. I livelli di sicurezza che Msc ha attivato seguendo alla lettera le linee guida dettate sono altissimi. Basti pensare che a ogni attracco i crocieristi non potranno scendere in visite private ma solo con le escursioni
organizzate, altrimenti resteranno a bordo. Ogni volta è presa la temperatura, saranno
super controllati. Ecco perché imporre una quarantena al rientro proprio a loro non ha
senso. Bastava chiamare un qualsiasi agente di viaggio per aver chiara la situazione».
L’attenzione è molto puntata sulle crociere, è un settore così importante?
«Assolutamente sì e non solo per i turisti. Abbiamo fatto di tutto per avere il porto di Bari
come attracco. L’importanza è nell’indotto che muovono le navi da crociera e non intendo
solo i turisti, le guide, i negozietti di souvenir. La vera partita si gioca sugli approvvigionamenti. Bari come imbarco significa che da qui vengono caricare merci
necessarie a una città galleggiante. Significa. solo per fare un esempio, che i caseifici
di Gioia del Colle avranno grossi ordinativi per mozzarelle e formaggi da portare a bordo. E
così per frutta, vini, tutto quello che serve e che in parte si compra dal territorio di
approdo. E se si evitano colpi di testa ulteriori, Msc sarà solo l’inizio».

Cos’altro si muove per il porto di Bari?
«Non è ancora ufficiale, ma da quanto ho appreso anche Costa Crociere si sta organizzando per riprendere il largo da Bari con una delle sue navi, a partire dalla prima settimana di
settembre. Ma c’è bisogno di sicurezza, non di ordinanze che scatenano il panico. E non sono uno che pur di ottenere vantaggi per la propria attività è disposto a sacrificare la sicurezza sanitaria. Io sono per garantire la massima sicurezza, applicando tutte le regole: pensi che quando fu firmato il decreto per far riaprire le agenzie di viaggio il 14 maggio ero tra i contrari. Io avrei aspettato».

*L’intervista è stata pubblicata sulla “La Gazzetta del Mezzogiorno” di venerdì 14 agosto 2020