Nuovo format per il contratto di vendita dei pacchetti turistici

Nella sezione documenti del sito nazionale www.fiavet.it, è possibile trovare una versione aggiornata del format del contratto di vendita di pacchetto turistico. Il formato è modificabile dagli utenti, mentre gli aggiornamenti sono utili per facilitare la compilazione del modello. Per maggiore comodità, vi rimandiamo a questo link, in modo tale da scaricare più agevolmente il modello: Basta cliccare su http://www.fiavet.it/page.php?id_sottoarea=6 e quindi su Allegati- contratto di viaggio. Sarà scaricato in automatico.

Piero Innocenti: troppo onerosa la cessione dei pacchetti turistici

A poco più di un mese dall’entrata in vigore della nuova direttiva Ue sui pacchetti turistici, emergono già i primi problemi per le agenzie di viaggio, oltre che per i consumatori.

La nuova disposizione contenuta nel codice del turismo permette infatti all’acquirente di un pacchetto che comprenda almeno due servizi turistici, di poterlo cedere con preavviso di almeno 7 giorni prima della partenza, pagando le eventuali spese. Molte compagnie aeree, però, non consentono di effettuare il cambio nome sui voli acquistati o pretendono a pochi giorni dalla partenza somme esorbitanti per farlo. Comportamenti che impediscono o rendono difficile il compito dell’agenzia di ottemperare a una disposizione di legge e a un diritto del cedente e del cessionario del pacchetto turistico.

A fronte di questa difficoltà, la Fiavet nazionale ha inviato una lettera a Iata e compagnie aeree, e per conoscenza alMinistero dei Trasporti, del Turismo e all’Enac perchè vigilino sull’attuazione della nuova direttiva.

“La norma – afferma il vicepresidente nazionale vicario della Fiavet Piero Innocenti – al momento è di difficile applicazione ed è eccessivamente onerosa per i nostri clienti. Faccio un esempio: Ryanair, una tra le compagnie aeree che ha recepito immediatamente le nuove direttive chiede, per il cambio del nominativo, una somma a forfait di 150 euro. Non è poco, per un vettore che fa dei costi contenuti il suo cavallo di battaglia. E parliamo di un solo biglietto: immaginate quanto potrebbe venire a costare la cessione di un viaggio che preveda l’emissione di più ticket per raggiungere le destinazioni scelte dal cliente. La Fiavet si sta battendo e si batterà in ogni sede in difesa dei consumatori: le agenzie di viaggio hanno tutto l’interesse non solo ad applicare le leggi, ma anche a tutelare il cliente consentendogli di fare le proprie vacanze al miglior prezzo possibile.”

Vapatours: noi truffati, ma rispettosi dei passeggeri

Un vecchio adagio, sempre valido, insegna che “il cliente ha sempre ragione”. Mai detto fu più calzante per il tour operator VAPAtours, vittima, nell’agosto scorso, di una truffa che è costata all’impresa brindisina migliaia di euro. Spesi per “riproteggere” i clienti permettendo loro di andare in vacanza senza problemi.
Ricapitoliamo un attimo la vicenda. In prossimità dei voli di metà agosto, la compagnia rumena Aviro Air, violando gli accordi stipulati con broker e tour operator, con i quali aveva un regolare contratto, ha cancellato i voli regolarmente pagati dal tour operator brindisino senza alcun preavviso e in spregio alla normativa vigente in materia che prevede una serie di obblighi a carico del vettore.
Alla VAPAtours, che opera nel settore del turismo da oltre 35 anni e che mai ha avuto problemi di questo tipo in tanti anni di onorata carriera, non è rimasta altra scelta che interessare del caso il Console rumeno a Bari, Lucretia Tanase, il proprio broker (Astra Charter Broker), gli altri operatori coinvolti (con il loro broker), i responsabili di Aeroporti di Puglia, il Presidente Fiavet Puglia e vice Presidente Fiavet Nazionale, Piero Innocenti e, ovviamente, i propri legali.
“Alla fine – affermano Vincenzo e Rossana Pati, titolari della VAPAtours – siamo riusciti a trovare soluzioni alternative utilizzando voli operati da altre compagnie aeree. Questo ha comportato un danno economico oltre che una enorme mole di lavoro imprevisto per tutto il nostro staff, che ha lavorato over-time per trovare soluzioni alternative in un periodo di altissima stagione. Siamo riusciti con la nostra consueta professionalità e impegno a mettere al primo posto i clienti e le agenzie di viaggio, riuscendo a garantire ugualmente i servizi, nonostante le enormi difficoltà che ha dovuto affrontare e superare, evitando così la cancellazione della programmazione”.
La storia, naturalmente, non finisce qui. “Agiremo – dicono Vincenzo e Rossana Pati – nelle sedi competenti per salvaguardare il nostro buon nome e per impedire a compagnie inaffidabili come la Aviro Air di operare sul nostro territorio. La cosa che ci rammarica è che mentre per noi operatori la legge impone una serie di regole alle quali non possiamo sottrarci, poco o nulla fa per tutelarci dai comportamenti scorretti di chi, come Aviro Air, continua a operare nella piena illegalità”.